L’Aquila-Avezzano sfida da 2.500 tifosi

19 Novembre 2016

Morgia pensa a un tridente d’attacco con Russo, Ganci e Valenti

L’AQUILA. «Finalmente stiamo vivendo una settimana di calcio vero. Stiamo lavorando intensamente per questa partita. C'è tanta curiosità di vedere la squadra all'opera in questa partita». Ad affermarlo è il direttore generale dell'Aquila Calcio Fabio Guido Aureli a poche ore dall'atteso derby con L'Avezzano in programma al "Gran Sasso d'Italia" domani alle ore 14.30, valido per la 12ª giornata del girone G della serie D. Un derby tanto atteso perché manca da oltre due decenni e perché di fronte ci saranno due formazioni in salute, alle luce degli ultimi risultati.

Intanto prosegue a gonfie vele la prevendita dei biglietti in occasione della giornata rossoblù tanto che nei giorni scorsi la capienza dello stadio è stata aumentata a 2.990 spettatori. Il diggì rossoblù Fabio Aureli ha fatto il punto sui biglietti restanti. «Per la curva sud la prevendita è quasi esaurita. Di 1.200 posti a disposizione restano circa 50 biglietti. Per la tribuna invece ci sono ancora i tagliandi. All'Aquila finora sono stati venduti 1.600 biglietti». La prevendita resterà aperta oggi nella sede rossoblù (orari 10-13, 16-19) e domani il botteghino sarà aperto dalle 11.30 fino a esaurimento. Sono invece 230 i tagliandi venduti per il settore ospiti e con molta probabilità arriveranno a 300, con il sold out previsto a 350. I tifosi avezzanesi avranno il parcheggio riservato in via Lanciano. «La normativa dell'Osservatorio prevede che gli ospiti prendano entro il sabato (oggi, ndc) il biglietto», ha spiegato Aureli. «Invitiamo i tifosi a raggiungere per tempo lo stadio. Per questa gara ci saranno delle zone franche. Il parcheggio del cimitero sarà inaccessibile al pari dei parcheggi dietro la curva sud e alle spalle della tribuna. via Amleto Cencioni sarà chiusa», ha concluso.

Sul fronte squadra stamattina è prevista la seduta di rifinitura con Massimo Morgia che diramerà le convocazioni. Sarà assente per squalifica Minincleri ma il tecnico potrebbe non rinunciare al 3-4-3 schierando nel tridente Russo, Ganci e Valenti.

Qui Avezzano. C'è attesa tra la tifoseria biancoverde e in alcuni punti della città, non è raro leggere inviti a seguire in massa la squadra nel nuovo stadio aquilano. Striscioni realizzati dagli ultrà, che nonostante lo sciopero indetto per le gare interne, confermano il loro amore verso quei colori nei quali si riconoscono da sempre.

Ma i biglietti messi a disposizione dei supporter marsicani sono soltanto 350, per una curva che verosimilmente tornerà a ruggire come ai bei tempi, anche se quel campanilismo esasperato che caratterizzava le sfide di tanti anni fa, ora si è attenuato. A tale proposito, qualcuno afferma che sia un bene e un segno di uno spirito civico che è cresciuto, altri invece sostengono la tesi del progressivo disamoramento verso uno sport che non attrae più come cinquanta anni fa. E intanto la squadra ha completato la propria settimana di allenamenti (questa mattina c'è la consueta rifinitura), senza incontrare intoppi di sorta, ma con in più la possibilità di poter contare anche sull'apporto di Joaquin Serrago, l'attaccante il cui transfert dall'Argentina è arrivato giovedì. Ha ripreso a correre e a calciare anche Aquino, ma il suo impiego dal primo minuto appare alquanto improbabile, perché Di Genova che lo ha sostituito nelle ultime partite, ha dimostrato di reggere ancora più che degnamente gli impegni che viene chiamato a sostenere. A guardare la classifica, viene da considerare che il reparto che sulla carta dovrebbe sostenere l'onere maggiore, è quello difensivo, al quale Pino Tortora ha comunque dedicato in settimana attenzioni particolari.

Alessia Lombardo

Plinio Olivotto

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