L’Aquila beffata nel finale Due mete e vince l’Alghero

Serie A, i neroverdi partono bene grazie anche all’apporto del neo acquisto Anderson Ma due disattenzioni rovinano la festa. Ferrara: «Dispiaciuto, ma stiamo crescendo»
L’AQUILA. L’Unione rugby L’Aquila manca nel finale l’appuntamento con la prima vittoria stagionale, battuta tra le mure amiche dall’Amatori Alghero 20-35.
I neroverdi, dopo aver confermato i segnali di crescita nel primo tempo chiuso in vantaggio, hanno ceduto negli ultimi minuti contro la formazione rivelazione del campionato che con due mete nel finale ha fatto la differenza. Nel quindici di D’Antonio e Milani da segnalare il buon esordio all’apertura, del nuovo acquisto Jack Anderson, premiato dal museo Rugby club Vecchio cuore nero verde, come “ju mejo” giocatore dell’incontro.
Prima della partita, minuto di raccoglimento in memoria di Pietro Celli, scomparso a 85 anni. Originario di Villa Santa Lucia degli Abruzzi è stato tra i pionieri del rugby aquilano protagonista della prima formazione de L’Aquila Rugby nella stagione 1948/1949 e con 50 presenze e 3 mete in serie A dal 1953 al 1957.
Partono bene gli aquilani che al 4’ realizzano con Andrea Lofrese, che schiaccia l’ovale dopo un raggruppamento, dopo una touche rubata sui 22 avversari. Trasforma Anderson. Al 18’ gli ospiti approfittano della superiorità numerica, dopo il cartellino giallo a Milani e vanno in meta con Fernadez, che trova un buco nella difesa sugli sviluppi di una mischia; trasforma Micheli per il pareggio. La partita è equilibrata con il punteggio che cambia di continuo. Al 24’ un calcio piazzato di Anderson porta gli aquilani avanti, risponde subito l’Alghero con una meta di Sciacca trasformata da Micheli. Ristabilita la parità numerica in campo, l’Unione torna in avanti e al 31’ ancora sugli sviluppi di una touche, torna in vantaggio con una meta di Milani trasformata da Anderson. Nel secondo tempo, con la pioggia battente che appesantisce il terreno, i ritmi scendono e ne approfittano gli ospiti che tornano in vantaggio al 7’ con una meta di Arru, dopo un’azione alla mano che sposta il pallone da un lato all’altro del campo; trasforma ancora Micheli che porta il risultato sul 21 a 17 per l’Alghero. Al 18’ L’Aquila ha il vantaggio della superiorità numerica, per l’ammonizione di Tesu dopo una serie di falli ripetuti in mischia, e accorcia sul 20-21 con un calcio di Anderson. L’equilibrio viene rotto nel finale dagli ospiti, che approfittano di due disattenzioni e chiudono la partita con 2 mete di Pesapane trasformate dall’infallibile Micheli che chiudono sul 20 a 35 per l’Alghero.
«Sono dispiaciuto per il risultato», commenta a fine gara il pilone aquilano Ferrara, «la cosa positiva è che stiamo crescendo e se continuiamo a lavorare riusciremo a conquistare la vittoria. Le loro due mete finali sono dovute a un calo di attenzione, ci impegneremo a migliorare, lavorando». Domenica prossima i neroverdi cercheranno il riscatto a Roma contro la Primavera.
Tommaso Cantalini
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

