L’Aquila, bel colpo A Savona tre punti per la salvezza

21 Febbraio 2016

In terra ligure il migliore in campo è il portiere Scotti In gol Sandomenico, De Sousa rimedia al pari dei locali

SAVONA. Un successo troppo importante. E non fa niente che non sia meritato, che il migliore in campo al “Bacigalupo” sia stato Scotti, il portiere. L’Aquila può continuare a sperare, grazie al 2-1 rifilato al Savona, la cui strada verso la salvezza si fa sempre più complicata. Prestazione incolore per la compagine abruzzese, ma contava la sostanza e conta che col successo in casa del Savona, L’Aquila mette un altro mattoncino per la salvezza. Decidono le reti di Sandomenico e De Sousa, intervallate dal pari di Vannucci. Nel computo anche due legni colpiti dai liguri.

L’approccio alla partita da parte dell’Aquila è positivo. La squadra di Carlo Perrone, che preferisce De Sousa a Ceccarelli, impatta bene e non si lascia intimorire dall’identica voglia del Savona di fare punti. Ne esce una gara senza fase di studio, con Sandomenico che commette un gravissimo errore - insolito per lui - a porta vuota, centrando il palo (7’), mentre dall’altra parte Scotti si supera per mandare in angolo la saetta di Palumbo, il più pericoloso dei suoi con conclusioni da fuori area. Sandomenico, però, si fa perdonare subito e dimostra di essere vice-capocannoniere del campionato non a caso. In ripartenza fulmina Rondanini, mette a sedere anche Negro e scarica col destro alle spalle di Falcone. È la rete che sblocca la partita, ma che fa cullare L’Aquila. Raggiunto l’obiettivo, la compagine abruzzese passa in modalità amministrazione e non fa più male al Savona, impegnando Falcone soltano con Perna in acrobazia. I liguri, invece, che sono all’ultima spiaggia, ci provano in tutti i modi, affidandosi alle doti balistiche di Cosmo Palumbo, che ingaggia un duello a distanza con Scotti. Ne esce assoluto ed indiscusso vincitore l’estremo difensore dell’Aquila, attento sia al 17’ che al 23’, salvando la propria porta con due interventi d’autore. Lo stesso Palumbo, al quarto d’ora, aveva colpito l’incrocio dei pali con un’altra bordata dalla distanza. L’Aquila, scampato il pericolo, gestisce bene il minimo vantaggio, ed anche al 43’ Scotti si salva sulla punizione di Virdis, poi viene graziato da Cabeccia che si divora il pari a porta sguarnita.

1-1 che arriva al primo giro di lancette della ripresa, con l’assolo di Vannucci che supera Scotti in diagonale. La reazione dell’Aquila è immediata e coincide con il nuovo vantaggio. Altra azione personale di Sandomenico con miracolo di Falcone che però non può nulla sul tentativo ravvicinato di De Sousa. Il Savona prova a reagire con la punizione di Palumbo che tocca la parte alta della traversa (8’) e sul tacco di Virdis su corner, ma è poca roba. È una partita a scacchi. Riolfo passa al tridente in attacco, con l’ingresso di Dell’Agnello, mentre Perrone corre subito ai ripari inserendo Bulevardi per De Suosa, con conseguente passaggio al 3-5-2. Va meglio a L’Aquila, anche perché il gioco è spezzettato a causa di due infortuni occorsi a Perna e Cosentini (tant’è che ci saranno nove minuti di recupero). Il forcing del Savona si sostanzia nella traversa di Dell’Agnello colpita al 36’, mentre è L’Aquila in pieno recupero, con Perna e Bensaja, a divorarsi il tris in maniera clamorosa.

Giovanni Cilli

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