L’Aquila, bilancio ok Servono nuovi soci per evitare il peggio

24 Marzo 2018

Il club rossoblù approva il rendiconto ma a fine stagione bisognerà trovare forze fresche per il prossimo anno

L’AQUILA. Con una nota ufficiale diffusa dall’ amministratore unico David Miani, il tanto atteso bilancio dell’Aquila è stato finalmente approvato, pur non indicando la cifra. «Con l’approvazione del bilancio avvenuta nell’assemblea dei soci», si legge nel comunicato, «viene dato formalmente inizio ad una nuova fase di gestione delle complessive vicende aziendali che impongono, da un lato, l’individuazione delle indispensabili condizioni atte a garantire la continuità aziendale e, dall’altro, la necessità di dover predisporre una serie di pianificazioni delle azioni da intraprendere al fine di ristrutturare complessivamente le posizioni debitorie in essere». Sempre dal comunicato, traspare la volontà della società di abbandonare a fine stagione il progetto sportivo, assumendosi allo stesso tempo le responsabilità della loro gestione. «Tale decisione era già stata maturata alla fine della scorsa stagione ed i soci si erano adoperati nel tentativo di individuare un nuovo gruppo imprenditoriale interessato ad investire nell’Aquila. Inutile oggi soffermarsi sulle incomprensioni e sugli errori che hanno contribuito al fallimento della trattativa con il gruppo dell’Ingegnere Penzi - Fioravanti, cui pure va il nostro ringraziamento per il contributo alla gestione della presente stagione», e poi ancora un bilancio delle ultime stagioni. «L’attuale proprietà ha investito direttamente o indirettamente quasi 6 milioni di euro nella gestione. Le somme sono state utilizzate per il totale ripianamento dei debiti delle precedenti gestioni nonché per finanziare progetti sportivi che ci hanno portato quasi alle soglie della serie B. Ne tanto meno possono essere dimenticati i consistenti investimenti effettuati sulle strutture sportive di proprietà del Comune per migliorare e per rendere sempre più fruibile il nostro stadio, al pari dello sviluppo di un settore giovanile di primo piano». Prima di rilasciare la società, Chiodi e soci dovranno convocare un’altra assemblea nel mese di maggio, per ripianare le perdite, sperando in nuovi ingressi al fine di riscrivere la squadra ed evitare la liquidazione. «I soci all'unanimità hanno deciso di convocare l'assemblea per il ripianamento delle perdite entro maggio, stabilendo al contempo di pubblicizzare la loro volontà di non proseguire nella gestione del progetto sportivo. La speranza è che con quest'atto di chiarezza possano mobilitarsi energie imprenditoriali e non interessate alla prosecuzione del nostro progetto sportivo, cui i soci saranno felici di affidare il destino del calcio aquilano». E poi l’elogio alla squadra: «L'elemento principale un gruppo di calciatori guidati da Battistini che ha dimostrato l’amore per i colori della nostra squadra. I soci garantiscono e ribadiscono la loro determinazione ad onorare, eventualmente con le idonee garanzie, ogni debito della società mediante la predisposizione di un piano pluriennale di pagamento». Il debito sportivo ad oggi è di circa 200mila euro, «che dovrà essere onorato entro i termini previsti al fine di consentire l'iscrizione al prossimo campionato».
Pierluigi Trombetta
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