L’Aquila, bufera tra Morgia e l’ad Ranucci

9 Febbraio 2017

Il tecnico minaccia di dimettersi, ma poi ci ripensa. Vastese, Favo: giocheremo con più attaccanti

CHIETI. Corrado Chiodi prova a fare da paciere. L'obiettivo del presidente dell'Aquila è ricomporre la frattura tra l'amministratore delegato Antonio Ranucci e il tecnico Massimo Morgia.

Martedì tra i due c'è stato un acceso confronto, al termine del quale Morgia avrebbe addirittura minacciato di dimettersi. Ieri il tecnico rossoblù, che gode della stima del ds Alessandro Battisti e di tutta la tifoseria, ha diretto regolarmente l'allenamento. Chiodi sta cercando con il buon senso di ricompattare l'ambiente e di ritrovare quell'armonia tra tutte le componenti, indispensabile per centrare la Lega Pro. Ieri il presidente ha parlato con Morgia e con il capitano La Vista, al quale ha chiesto di andare avanti con umiltà e determinazione, senza lasciarsi condizionare da fattori esterni.

La vittoria del campionato resta il primo obiettivo della società, nonostante la vetta sia distante 5 punti. In attesa di un chiarimento tra Ranucci e Morgia, la squadra sta preparando la trasferta di domenica a Lanusei. Da valutare le condizioni di Mallus, che ha saltato l'ultima partita con l'Arzachena per un problema all'anca. Ancora indisponibili gli infortunati Peluso e Brenci, mentre Bonvissuto deve scontare altre tre giornate di squalifica. Ieri, intanto, la Juniores dell’Aquila ha vinto il recupero con il Campobasso (2-0, gol di Sbarzella e Dosa) ed è prima in classifica a +8 sulla seconda, a sei giornate dalla fine.

Avezzano. I marsicani hanno la salvezza in tasca e adesso puntano a raggiungere un traguardo ambizioso. «I play off sono un sogno», ammette il ds Stefano De Angelis, «che vogliamo cullare fino alla fine del campionato. Sono orgoglioso dell'Avezzano, perché abbiamo una squadra giovanissima, fatta di tanti ragazzi che possono ambire ai professionisti. Abbiamo un grande potenziale e un allenatore, Tortora, che farà tanta strada».

Domenica l'Avezzano ospiterà al Dei Marsi la Nuorese senza gli infortunati Di Genova e Di Paolo. Da valutare le condizioni degli acciaccati Besana e Santirocco.

Vastese. Il nuovo allenatore Massimiliano Favo, che in settimana ha preso il posto di Colavitto, esordirà domenica all’Aragona con il Matelica. Verso il recupero il difensore Mensah, mentre il terzino Scutti è ancora acciaccato. Favo potrebbe cambiare modulo e passare dal 4-3-3 di Colavitto al 4-2-3-1. «Al di là dei moduli, martellerò molto sull'intensità e la cattiveria, elementi che ti portano dritto all'obiettivo», spiega Favo. «Sono affezionato al 4-2-3-1 e mi piace giocare sempre con più di una punta, ma siamo vincolati dagli under, quindi vedremo come incastrare nel migliore dei modi i fuoriquota e i senior nel nostro scacchiere tattico. Nelle ultime domeniche ho visto una Vastese troppo prevedibile, che fatica nella manovra quando gli elementi di maggior tasso tecnico vengono bloccati». Nel Matelica, che ieri ha perso col San Nicolò, mancherà il bomber Pera, squalificato.

Giammarco Giardini

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