L’Aquila butta il Pisa dalla torre e si rilancia

Svolta nella ripresa coi rossoblù in superiorità numerica Tiro-cross di Pacilli rompe l’equilibrio, raddoppia Virdis
PISA. L’Aquila risorge all’ombra della torre pendente e batte a domicilio il Pisa grazie a un inizio ripresa micidiale in cui i rossoblù sfruttano al meglio l’espulsione di Ricciardi. Di Pacilli e Virdis le reti che permettono alla formazione di Zavettieri di ritrovare i tre punti, anche se i play off restano lontani. Ma L’Aquila ha ancora una partita da recuperare.
Il tecnico abruzzese si affida a Virdis come ariete di riferimento mentre Pedrelli si sistema sulla corsia mancina di difesa. Novità dell’ultim’ora tra le fila del Pisa. Morrone alza bandiera bianca durante la fase di riscaldamento e lascia il posto a Ricciardi.
L’avvio di gara vede L’Aquila al piccolo trotto, non senza veloci ripartenze per cercare di mettere in affanno la difesa di casa. Nasce così la prima azione pericolosa della formazione di Zavettieri con lo scambio al limite tra Virdis e Triarico con quest’ultimo che va al tiro ma senza trovare lo specchio della porta da buona posizione. La replica nerazzurra non si fa attendere con un tiro di Caponi che però alza troppo la mira (8’).
Il Pisa è molto aggressivo in avvio di partita con gli esterni d’attacco che invertono spesso la posizione per non dare punti di riferimento alla linea difensiva rossoblù. Poche, però, le emozioni sul rettangolo verde con la pioggia che non facilita di certo le operazioni per i ventidue in campo. Tanti tatticismi accompagnati a diversi errori, poi, rendono la contesa noiosa e senza grossi spunti. In campo c’è così solo spazio per qualche lancio lungo senza esito e portieri praticamente inoperosi.
Gli uomini di Zavettieri non alzano i ritmi e controllano senza affanno le sterili sfuriate dei padroni di casa. In prima linea, però, Virdis è troppo isolato e la coppia centrale nerazzurra non ha bisogno di fare gli straordinari per tenerlo a bada. In chiusura di frazione la punta aquilana riceve un buon pallone da Pacilli ma non riesce a imprimere la giusta forza alla sfera con Pelagotti che fa buona guardia.
Di ben altro spessore l’inizio della ripresa perché dopo appena una manciata di secondi il Pisa resta in inferiorità numerica. Ricciardi commette fallo in una zona anonima del campo e lascia anticipatamente il terreno di gioco. Nemmeno il tempo di riorganizzarsi per i nerazzurri che L’Aquila trova l’insperato vantaggio. Il tiro-cross tagliato di Pacilli non trova alcuna deviazione (Virdis sfiora di testa) e termina la sua corsa in fondo al sacco con Pelagotti fuori causa. Il Pisa accusa il colpo e gli abruzzesi piazzano la zampata che consente di archiviare la pratica. Corapi ha spazio per mettere al centro dell’area piccola dove Virdis in tuffo insacca per la gioia dei sostenitori rossoblù arrivati in Toscana. In vantaggio di due reti e con l’uomo in più, la formazione di Zavettieri amministra al meglio le operazioni in campo e anestetizza il match senza rischiare nulla. Arrivano così tre punti utili per il morale anche se la classifica dice che la post-season è ancora lontana per L’Aquila.
Francesco Matteucci

