L’Aquila cade a Calvisano con l’onore delle armi

Eccellenza, i neroverdi realizzano tre mete sul campo della prima della classe Di Marco soddisfatto, domenica con la Lazio in tv. Serie A, Gran Sasso a Recco
CALVISANO. Sconfitta onorevole per L'Aquila. Sul campo della capolista Calvisano i neroverdi escono battuti 40-21, ma la buona prestazione e le tre mete realizzate lasciano ben sperare per il prosieguo del campionato. I gialloneri campioni d'Italia partono subito forte e, con tre mete realizzate nel primo quarto d'ora con Buscema, Scanferla e Ferraro, ipotecano la vittoria.
Allo scadere del primo tempo la squadra lombarda conquista il bonus, obiettivo della vigilia, con la meta di Costanzo e arrotonda nella seconda frazione con le marcature di Ambrosio e Castello.
L'Aquila, penalizzata ancora una volta nel primo tempo con due cartellini gialli prima a Ceccarelli, per mani in ruck, e poi al 38' a Gigi Milani, per un presunto fallo in mischia, ha retto in più occasioni l'urto dei più quotati avversari e per poco non è riuscita a portare a casa un punto, che sarebbe stato importante per la classifica.
La formazione allenata da Massimo Di Marco è andata in meta al 22’ con il centro Alessio Mattoccia, che ha schiacciato dopo una bella azione in velocità nata su un pallone rubato agli avversari, e al 26' con l'apertura Joaquin Andrés Riera. Ceccarelli intercetta in touche e inizia una cavalcata lunga metà campo, passa a Luigi Milani che gira all'esordiente Riera, il quale schiaccia e si rivelerà preciso anche nelle trasformazioni. Poco prima del fischio finale arriva la meta tecnica per gli aquilani, sanzionata dal direttore di gara dopo l'ennesimo fallo in mischia dei padroni di casa, che avevano anche subito nei minuti precedenti due gialli.
«Sono molto soddisfatto della prova dei ragazzi», afferma al termine in coach aquilano Di Marco, «non hanno mai mollato, sono stati straordinari e hanno giocato anche con autorità. Purtroppo quando facciamo punti, poi commettiamo errori che ci penalizzano. Ci siamo migliorati rispetto al match d'andata: abbiamo avuto, fuori casa, una differenza punti migliore, una meta in più realizzata. Dispiace non portare a casa un punto, che era il nostro obiettivo».
Soddisfatto anche della prestazione dell'esordiente argentino classe 1994: «Ottima la prestazione di Riera», conferma Di Marco, «ha risposto benissimo».
L'Aquila tornerà a giocare al Fattori domenica 8 febbraio, alle ore 13, in diretta tv su RaiSport, contro la Lazio. «Sarà una partita difficile, ma siamo pronti», conclude Di Marco, «la squadra vista a Calvisano lascia ben sperare». Oggi si conclude il programma con il derby Petrarca Padova-Rovigo (ore 15, diretta tv RaiSport1).
In campo anche la Gran Sasso, che sul campo Carlo Androne di Recco cerca i primi punti nella poule promozione del campionato di serie A (arbitro Stefano Roscini di Milano), e il Paganica che – neve permettendo – giocherà alle 14.30 sul sintetico di Centi Colella contro Arezzo (arbitro Andrea Belvedere di Roma) per la poule retrocessione di serie B.
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