L’Aquila cade a Prato, ma ci sono bagliori di luce

Serie A, neroverdi quattro volte in meta conquistano il bonus e il primo punto Novità dal mercato: oggi arriva l’apertura 23enne neozelandese Anderson
PRATO. Seconda sconfitta sulle prime due partite del campionato di serie A per l’Unione Rugby L'Aquila, che si arrende 34-24 ai Cavalieri Union Prato Sesto. Ma conquista un punto di bonus per le 4 mete realizzate.
Importanti novità arrivano però dal mercato, con il sodalizio presieduto da Gianpaolo de Rubeis che sta per ingaggiare l'apertura ventitreenne Jack Anderson, originario dalla Nuova Zelanda, ma con passaporto comunitario. L'atleta, che raggiungerà L'Aquila questa sera, ha tra le caratteristiche un buon gioco al piede con buone percentuali nei piazzati e, nonostante la giovane età, può vantare esperienze internazionali acquisite anche in Irlanda, nella Scottish National 2 e nel campionato svedese con i Stockholm Exiles. Sembra invece tramontata la possibilità di rivedere in neroverde l'ala-estremo Valerio Santillo. In Toscana i tecnici neroverdi Roberto D’Antonio e Luigi Milani, arrivati con qualche defezione, recuperano capitan Daniele Giampietri, Andrea Lofrese, Matteo Alloggia e l'apertura Riccardo Lorenzetti. Le due squadre danno vita da subito a un incontro vivace, sfidandosi a viso aperto.
Parte meglio la formazione di casa, allenata da coach Carlo Pratichetti, ex Avezzano, che schiera in prima linea Valdo Cesareo, pilone originario di Avezzano, con le mete di Mardegan e Vincenti trasformate da Fratini. La reazione degli aquilani è veemente e prima dell'intervallo ribaltano il punteggio, grazie alle mete di Luca Niro, della seconda linea Lorenzo Fiore e di Simone Petrolati (con due trasformazioni di Alessio Ciaglia), che nella ripresa realizzerà anche la meta del bonus offensivo. Il piede di Fratini e la capacità di reagire nei momenti decisivi fanno la differenza per i Cavalieri, che con le mete di Belli e Lunardi conquistano il successo. «Siamo partiti male perché siamo scesi in campo con poca concentrazione», commenta Simone Petrolati, autore di due mete, «dopo però abbiamo ripreso spirito e realizzato tre mete. Ma nel secondo tempo la partita si è fatta più sporca e fallosa, con qualche giallo e abbiamo pagato diversi errore. Peccato, perché potevamo vincere. Siamo migliorati molto rispetto all'esordio e abbiamo capito come attaccare la linea difensiva. Sono contento delle due mete», continua il mediano di mischia, classe 1999 alla prima stagione in serie A, «ma avrei preferito il risultato della squadra. Siamo all'inizio di una nuova esperienza, in un buon gruppo, che cerca di migliorare sotto tutti gli aspetti. In questo campionato possiamo dire la nostra, ma dobbiamo trovare continuità nella prestazione». Domenica si torna a giocare alle 14.30, al Fattori, contro la capolista Alghero.(c.t.)
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