L’Aquila capolista a suon di goleade Marrelli: torneremo in Eccellenza

30 Dicembre 2019

L’AQUILA. Si è concluso nel migliore dei modi il 2019 per L’Aquila 1927. Nelle ultime due partite dell’anno, i rossoblù allenati da Roberto Cappellacci hanno conquistato prima il titolo di campioni d’...

L’AQUILA. Si è concluso nel migliore dei modi il 2019 per L’Aquila 1927. Nelle ultime due partite dell’anno, i rossoblù allenati da Roberto Cappellacci hanno conquistato prima il titolo di campioni d’inverno nell’ultima giornata d’andata, battendo per 5-1 il Morro d’Oro, e poi hanno fatto loro lo scontro diretto contro il Mutignano, nella prima gara di ritorno, con un roboante 5-2. La squadra si è rinforzata in ogni reparto e guida la vetta della classifica del girone A di Promozione con 44 punti conquistati distanziando il Montorio 88 di 5 lunghezze e lo stesso Mutignano di 6. Miglior attacco di tutta la Promozione abruzzese con 54 gol, con bomber Pasquale Maisto capocannoniere del secondo campionato regionale, con 21 gol fatti in 18 partite. Un “Gran Sasso-Acconcia” invalicabile quest’anno, visto che in campionato nessuno è riuscito né a vincere né a pareggiare contro la corazzata aquilana, uscita sconfitta solamente nel primo turno di Coppa Italia contro il San Gregorio. Certo, manca tutto un girone di ritorno, ma L’Aquila si appresta a iniziare il 2020 con i favori dei pronostici avendo espressamente dimostrato di essere la squadra più attrezzata per la vittoria del torneo e per il ritorno in Eccellenza dopo 11 anni dall’ultima volta. «Dal punto di vista sportivo è andato tutto come ci si aspettava», commenta il presidente rossoblù Stefano Marrelli, «la squadra era già forte prima e ora si è rinforzata. Siamo riusciti a consolidare qualcosa di già consistente. Rappresentiamo il capoluogo di regione e abbiamo l’obiettivo di vincere il campionato e di tornare in Eccellenza. Dal mio punto di vista, però, il girone di ritorno sarà più difficile perché le altre avversarie si sono rinforzate e poi tutte quante, quando incontrano L’Aquila, giocano con il coltello tra i denti. Speriamo che dopo la sosta, riusciremo a continuare quanto di buono fatto finora».
Un 2019 che ha visto il club rappresentante il capoluogo di regione dominare il campionato di Prima categoria dopo la mancata iscrizione in serie D nel 2018. Dopo un’estate travagliata, la società passò al Supporters Trust che riuscì nell’intento di sbrogliare una matassa creatasi a causa della distanza di accordi tra l’allora presidente Marco De Paulis e un gruppo locale che avrebbe dovuto acquisire il club. Per via di divergenze di vedute tra il Trust e i Red Blue Eagles che si erano e si stanno impegnando in una campagna porta a porta con lo scopo di raccogliere sponsorizzazioni dalle attività commerciali e imprenditoriali della città, lo scorso 24 settembre si dimisero il presidente Paolo Fioravanti e il segretario Marco Mancini, membri del Trust. Il sodalizio è rimasto in mano ai tifosi, ma di stampo Rbe con l’avvocato Marrelli eletto lo scorso novembre come nuovo presidente. A detta dell’attuale numero uno del club «si tratta di un’esperienza positiva da ogni punto di vista. Siamo un gruppo unito e compatto nelle decisioni. Le iniziative che abbiamo proposto sono state innumerevoli. Il tutto svolto con la volontà che la gente possa ritrovare quello spirito che ultimamente aveva perso, per tornare allo stadio a sostenere i nostri colori».
L’Aquila, in caso di successo della Promozione, vincerebbe per la prima volta due campionati consecutivi. Poi il pensiero sarà rivolto al futuro societario dove sarà necessario trovare una cordata imprenditoriale economicamente solida.
«L’obiettivo finale», conclude Marrelli, «è quello di lasciare a titolo gratuito la società, pulita da ogni debito, e trovare un acquirente che possa fare calcio qui all’Aquila, cosa che negli ultimi tempi non è stato semplice, però ci stiamo muovendo in questa direzione».
Pierluigi Trombetta
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