l’Aquila, Cappellacci smentisce il suo accostamento alla panchina rossoblù

13 Maggio 2015

È cominciato il toto-allenatore in casa L’Aquila. A riguardo, sull’indiscrezione del presunto incontro avvenuto ad inizio settimana tra il ds aquilano Ercole Di Nicola e l’ex tecnico di Teramo e...

È cominciato il toto-allenatore in casa L’Aquila. A riguardo, sull’indiscrezione del presunto incontro avvenuto ad inizio settimana tra il ds aquilano Ercole Di Nicola e l’ex tecnico di Teramo e Cosenza Roberto Cappellacci, ieri è arrivata la smentita proprio di Cappellacci che ha fatto sapere come nella giornata di lunedì fosse stato impegnato tutto il giorno per motivi di famiglia. Intanto su chi sarà il prossimo allenatore dell’Aquila, parla direttamente il patron Corrado Chiodi: «Sapete tutti il progetto giovani che abbiamo in mente per i prossimi anni. In questo momento non voglio chiudere le porte a nessuno. Aspettiamo che gli allenatori interessati a noi, vengano a parlarci presentando il loro progetto. Noi valuteremo ogni proposta e alla fine decideremo quale sia la soluzione più adatta per L’Aquila». Intanto è notizia di ieri l’approvazione delle nuove norme federali da parte delle Lega Pro. A partire dal prossimo campionato la fideiussione d’iscrizione sarà ridotta da 600 a 400mila euro con la possibilità di un’ulteriore riduzione di 100mila euro se il costo lordo dei contratti della rosa non supererà il milione di euro e di 50mila euro se il monte ingaggi non dovesse superare i 2 milioni. La verrà novità sarà però il numero massimo di giocatori tesserabili, 24 di cui almeno un terzo sotto i ventuno anni di età (questo parametro è essenziale per l’ottenimento dei contributi federali). Una mini-rivoluzione che condizionerà soprattutto il mercato estivo dell’Aquila, abituata da sempre a rose extra-large. (g.m.)