L’Aquila, Chiodi: «Primi obiettivi i gioielli della Roma»

Il presidente vuole confermare Frediani e Ciciretti «Di Nicola? Se va via lui lascio. Spero resti anche Pagliari»
L’AQUILA. È stato uno dei simboli della cavalcata dell’Aquila fino agli storici play off per la B. Classe 1994, talento cristallino e un destino già scritto nel calcio che conta.
Marco Frediani ha impressionato tutta la Lega Pro alla sua prima stagione tra i professionisti con la casacca rossoblù addosso. Arrivato nell’estate dello scorso anno direttamente dal ritiro della Roma di Rudi Garcia, ha subìto fatto innamorare i tifosi aquilani: «È stato difficile all’inizio ambientarmi in Abruzzo dopo nove anni trascorsi nelle giovanili della Roma. Arrivai direttamente da Riscone di Brunico e ricordo che fui accolto con grande calore. Mi è bastato poco per ambientarmi grazie alla gente dell’Aquila a dir poco fantastica e ad una società e ad un gruppo di compagni straordinari». L’anno di Frediani, condito da quattro centri complessivi, ha vissuto di momenti esaltanti e altri da dimenticare come la fresca e cocente eliminazione dai play off per mano del Pisa: «Quello è stato l’unico momento brutto trascorso ai piedi del Gran Sasso perché per il resto ho passato mesi stupendi. Il gol più bello? Senza dubbio quello di Pagani al volo all’incrocio dei pali. Un gesto tecnico bello e fortunato».
Per Frediani ora è arrivato il momento dell’agognato riposo. Sul futuro il talento giallorosso non si sbilancia: «Il mio cartellino è della Roma e solo fra qualche settimana saprò come orientarmi per il prossimo anno. E’ normale che la società capitolina e il mio procuratore valuteranno eventuali offerte di categoria superiore ma se dovessero esserci proposte allettanti solo in Lega Pro, la mia volontà è di restare un altro anno qui perché mi sono trovato troppo bene». A provare a rinnovare il prestito del gioiello classe 1994 ci proverà di certo il club rossoblù, con in testa il patron Corrado Chiodi che spiega: «Frediani e l’altro romanista Ciciretti hanno dato un grande contributo alla stagione dell’Aquila. Si sono dimostrati giorno dopo giorno, ragazzi straordinari e giocatori con un talento non comune. E’ ovvio che se ci saranno le condizioni per farlo, chiederemo alla Roma di poterli avere con noi un’altra stagione. Certo, se dovessero arrivare offerte per loro da club di A o B, non potremo trattenerli ma saremo ben felici di aver fatto da apripista alla loro carriera che sono convinto sarà piena di soddisfazioni». Chiodi torna poi a parlare del topic settimanale, il futuro e la permanenza del ds Di Nicola e del tecnico Pagliari: «Di Nicola non si muoverà dall’Aquila. Se dovesse partire, sarei costretto ad andarmene anche io. Su Pagliari sono fiducioso perché ci sono tutti i presupposti per rinnovare il nostro legame professionale. Lui ha dato tanto a noi e noi tanto a lui, riusciremo a trovare un accordo che vada bene ad entrambi. Mercoledì prossimo dopo aver smaltito la delusione post-Pisa, ci sarà un cda in cui chiariremo tutti questi punti per poi renderli noti in conferenza stampa». Intanto tra oggi e domani i calciatori aquilani si rivedranno probabilmente per l’ultima volta in stagione. In programma c’è la cena di squadra e i saluti di rito.
Giammarco Menga
©RIPRODUZIONE RISERVATA

