Calcio serie D

Il Teramo studia l’Ostiamare. Sereni: «Siamo pronti al riscatto»

13 Marzo 2026

I biancorossi domenica sfidano i laziali avanti in classifica di soli due punti. L’attaccante: «Vogliamo vincere». Al Bonolis sono attesi 4.000 spettatori

TERAMO. È sempre più vicino, per il Teramo, il big match con l'Ostiamare. Domenica, al Bonolis (ore 14.30), il Diavolo si gioca l'opportunità di ridare vita al discorso promozione contro la squadra che lo precede di due punti al secondo posto del girone F. Servono risposte importanti non solo in difesa ma anche in attacco, reparto nel quale l'unico ad avere segnato nell'ultimo mese e mezzo è il camerunense Njambe. L'esterno offensivo Marcello Sereni, migliore realizzatore dei biancorossi, con 7 reti, a pari merito con il centrocampista Gianluca Carpani, è a secco dallo scorso 25 gennaio (0-3 nel derby con il Chieti).
È ancora più lungo, tra gli altri attaccanti del Teramo, il digiuno di Pavone (14 dicembre), Persano (4 gennaio) e Mariani (11 gennaio). «Questo momento senza gol, per me e per gli altri compagni di reparto che non segnano di un po', passerà», dichiara Sereni, «ma l'attacco, come nel caso della difesa, dipende dal lavoro di tutta la squadra. I numeri dimostrano che la nostra rosa è in grado di andare a segno con tanti giocatori. La cosa più importante è riuscire a dare un contributo migliore, rispetto alle ultime prestazioni, per aiutare il gruppo a fare punti».
A proposito della gara con l'Ostiamare, questo il parere del numero 10 biancorosso: «Sono partite belle da giocare. Vogliamo sfruttare al meglio le nostre qualità, riscattando la brutta sconfitta con la Sammaurese. Sappiamo l'importanza di questa sfida», fa notare Sereni, «ma non sarà decisiva perchè poi mancheranno altre sette giornate. La strada, al di là di come finirà con l'Ostiamare, è ancora lunga e le insidie sono sempre dietro l'angolo per tutti. L'auspicio è di vedere tanti tifosi al Bonolis pronti a darci una mano. Tutti insieme possiamo ottenere un grande risultato».
Nelle prossime ore è attesa un'accelerata sul fronte della prevendita dei biglietti. Domenica si ipotizza la presenza di 3.500-4.000 spettatori sugli spalti. Nella partitella a ranghi misti del giovedì, intanto, si è rivisto tra i pali il portiere Torregiani, assente da due mesi. I giocatori Angiulli e Costanzi, il club manager Speranza e l'addetto stampa De Antoniis hanno incontrato ieri gli alunni della primaria San Berardo per il primo appuntamento del progetto scuola.
Gaetano Lombardino
©RIPRODUZIONE RISERVATA