Polveri all’ex opificio, i risultati dell’Arpa: «Si tratta di cemento»

30 Aprile 2026

I dati degli esami sono arrivati a stretto giro: «I laboratori hanno completato le analisi sui campioni prelevati»

PESCARA. Polvere di cemento. È questo l’esito delle analisi effettuate all’ex cementificio quando lo scorso 21 aprile si è sollevata una nube di polveri a seguito dei lavori su uno dei silos da demolire. Polveri che hanno subito allertato i residenti e fatto scattare i campionamenti dell’aria da parte dell’Arpa, in collaborazione con Asl, per capire di cosa si trattasse.

«Il campione in esame presenta caratteristiche compatibili con un materiale a natura cementizia o suoi componenti», si legge nella relazione, «in particolare, il valore di pH alcalino, e la presenza significativa di calcio, unitamente ai tenori rilevati di magnesio e degli altri metalli determinati, risultano coerenti con quelli tipicamente riscontrabili in materiali quali cemento, clinker o loro componenti. Si precisa che il giudizio è formulato sulla base dei soli parametri determinati e rappresenta una valutazione di compatibilità, non costituendo identificazione univoca della specifica tipologia del materiale».

I risultati degli esami sono arrivati a stretto giro. «I laboratori hanno completato le analisi sui campioni prelevati, fornendo risultati basati su procedure validate e strumentazioni certificate», dice il direttore generale di Arpa Abruzzo Maurizio Dionisio, «il rapporto di prova fornisce un primo quadro tecnico basato sui dati analitici disponibili, utile a orientare la valutazione complessiva dell'evento».

@RIPRODUZIONE RISERVATA