L’Aquila con Di Norcia Dubbio Di Matteo-Mantini

Domani (ore 15,30) l’andata della semifinale a Gavoi (Sardegna) contro il Taloro A centrocampo le scelte più delicate per via delle assenze di Carbonelli e Pejic
L’AQUILA. Domani alle 15,30 lo stadio Maristiai di Gavoi aprirà le porte all’Aquila calcio per la semifinale di andata delle fasi nazionali contro il Taloro. L’Aquila è partita ieri e dopo un lungo viaggio arriverà a Fonni, comune distante poco meno di 15 chilometri da Gavoi, dove al centro sportivo Peppino Mulas svolgerà la rifinitura alle ore 15,30. Una sfida cruciale per la formazione rossoblù che, dopo un deludente girone di andata, è riuscita a trovare una quadra nel ritorno imponendosi nelle fasi regionali battendo prima la Torrese al Gran Sasso e poi il Giulianova a Pescara. Ciò consente ai rossoblù di poter ancora sperare nella promozione, principale obiettivo prefissato a inizio stagione. Sergio Lo Re spera di entrare nella storia del club, seguendo le orme dei tecnici che alla guida dell’Aquila sono stati capaci di ottenere il salto di categoria attraverso negli spareggi: Ottavio Barbieri nel ’34, Aroldo Collesi nel ’79, Aldo Ammazzalorso nel 2000 e Giovanni Pagliari nel 2013. Di fronte il Taloro Gavoi, squadra di un comune di oltre 2.400 abitanti militante nell’Eccellenza sarda dalla stagione 2000/2001. Una formazione capace di stupire il mondo dei dilettanti riuscendo a sconfiggere prima in semifinale il Ferrini Cagliari per 1-2 e imponendosi successivamente sul neutro di Thiesi per 0-2 contro la favorita Ossese, quest’ultima che aveva chiuso il campionato al secondo posto. Insomma, un gruppo che ha dimostrato grinta e tenacia nel corso della stagione regolare e composta sostanzialmente da giocatori del territorio. Il calcio a Gavoi è particolarmente sentito, tant’è che nella finale contro l’Ossese erano presenti circa 700 spettatori e il pubblico potrebbe essere più numeroso nella sfida contro L’Aquila. Che non dovrebbe cambiare molto rispetto alla formazione schierata nella parte finale del campionato e nel corso dei play off. Spazio ad un 4-3-3 con l’emergenza riguardante il centrocampo per via delle assenze per squalifica di Carbonelli e Pejic. Di Norcia e uno tra Di Matteo e Mantini i possibili sostituti. Il ritorno è previsto al Gran Sasso il 5 giugno.
Pierluigi Trombetta
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