L’Aquila cresce, due gol al San Gregorio

20 Agosto 2021

A segno Tankuljic e Alfonsi. Sfuma l’arrivo di Belem, preso Bozzi 

L’AQUILA. Lian Belem non sarà un portiere dell’Aquila. L’estremo difensore brasiliano, nonostante avesse trovato l’accordo con i rossoblù, per motivi familiari non è potuto approdare in Italia. Per tale ragione, il ds Elio Ciccorelli si è guardato attorno e ha chiuso con il classe 2002 Lorenzo Bozzi. Scuola Bari, Bozzi è poi passato a Monopoli con cui ha militato nelle categorie Giovanissimi, Allievi e Berretti e ha anche fatto parte della prima squadra in serie C come terzo portiere. Il nuovo portiere aquilano lo scorso anno ha militato in serie D con il Team Altamura. Bozzi ha preso parte all’allenamento congiunto di ieri con il San Gregorio, club aquilano chiamato a svolgere un ruolo da protagonista nel campionato di Promozione e nelle cui fila figurano diversi giocatori che in passato hanno militato nell’Aquila. E il valore in campo dei nerazzurri allenati da Pierpaolo Rotili già si è intravisto nella sgambatura di ieri.
Per la cronaca, è finita 2-0 a favore dei rossoblù. Nel primo tempo, Giampaolo ha optato per un 3-5-2 con Lucarino, Brunetti e Scognamiglio a comporre la difesa a tre, Di Norcia, Bedin e Pejic in mediana, Tankuljic e Di Ruocco sulle fasce, Acosta e Palumbo davanti. I rossoblù hanno chiuso la prima frazione sull’1-0 grazie al gol di Tankuljic al 44’, con il croato che si era trovato il pallone sui piedi dopo che Di Fabio aveva smanacciato addosso ad Acosta.
Nel secondo tempo, Giampaolo ha proposto un undici più giovane utilizzando il 4-2-3-1: Simoni, Di Francesco, Tempestilli e Ponzi in difesa, Di Norcia e Ravanelli a centrocampo, Pierreton, Alfonsi e D’Ercole dietro a Cellucci punta. Al 41’ st il 2-0 con un mancino dal limite dell’aquilano Alfonsi. «La squadra sta un pochino meglio rispetto a qualche giorno fa», ha commentato a fine allenamento il tecnico Giampaolo. «Sono contento di quanto visto, specie sul possesso palla. Stiamo lavorando sul 4-2-3-1 anche se il 3-5-2 resta il piano B». (p.t.)
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