L’Aquila di marmo sbanca Carrara

I rossoblù in svantaggio alla fine del primo tempo ribaltano il risultato con due gol in 3’: a segno Perna e Pozzebon
CARRARA. Vuole ancora crederci, di arrendersi non ne vuole proprio sapere. L’Aquila è formato-trasferta e la Toscana porta fortuna. Lo si evince dal successo ottenuto allo stadio dei Marmi contro la Carrarese, frutto di un finale di partita degno di una sceneggiatura thriller. Servono quattro minuti all’Aquila per ribaltare la partita e rimontare lo svantaggio siglato da Merini al quarto d’ora del primo tempo. E proprio nel momento in cui gli aquilani sembravano essersi arresi. Già, sembravano. E ora è vero che il raggiungimento dei play off è difficile, ma nulla è impossibile.
L’Aquila è stata anche sfortunata all’inizio, perché la sua partenza è molto convincente, sfiorando il vantaggio in due occasioni (strepitosa parata di Zanotti su Perna al 6’), salvo poi perdere la bussola a partire dal quarto d’ora. Dopo il brivido sventato da Zandrini su Cellini, è l’altro attaccante di casa, Merini, a realizzare l’1-0. Ricevuta palla da Berra, la punta della Carrarese si gira in area di rigore e batte l’estremo difensore rossoblù. L’Aquila sparisce dal campo, ha difficoltà sulle verticalizzazioni dei giallazzurri, ma soprattutto ha difficoltà a imbastire trame pericolose: fino alla mezz’ora è balbettante, i toscani sono invece imprecisi in zona gol. Il quadro della partita cambia quando anche Zavettieri lo fa, lasciando il 4-2-3-1, ma invertendo la posizione di Vella e Triarico. I due fanno poco, ma il solo fatto che L’Aquila non concede punti di riferimento fa andare in difficoltà la Carrarese. È soprattutto sulla fascia mancina che gli abruzzesi spingono di più e creano maggiori palle-gol. Due azioni fotocopia, al 31’ e al 39’, per poco non producono il pareggio. Cross di Pedrelli e incornata di Perna: la prima volta è traversa, nella seconda l’attaccante anticipa l’uscita di Zanotti, ma sulla linea salva Massoni. Sul ribaltamento di fronte, però, L’Aquila rischia di subire il raddoppio, con l’appoggio di Cellini per l’accorrente Belcastro: Zandrini risponde coi piedi d’istinto. Il buon momento degli ospiti si chiude nel finale della ripresa con l’esterno destro svirgolato di Sandomenico, dopo un buono scambio con Perna. E questo perché anche la fase iniziale del secondo tempo è di marca carrarese.
Lo intuisce anche Zavettieri, che prima del quarto d’ora si gioca subito due cambi: fuori Perpetuini e Vella, due sorprese di giornata, dentro Corapi e Pacilli, gli uomini per tutte le stagioni. La differenza di passo si vede e le geometrie del mediano calabrese si rivelano utili, ma non efficienti. L’Aquila sembra scarica, ma l’imprevedibile è dietro l’angolo. In quattro minuti gli abruzzesi la ribaltano, grazie alla «panchina». Sgroppata di Pacilli sulla destra e assist per Perna che anticipa Galli e pareggia il conto. Le sorprese non finiscono e hanno come protagonisti ancora due calciatori subentrati. Corapi inventa per Pozzebon, entrato in campo poco prima della mezz’ora: corridoio per l’ex Avellino che supera Zanotti in uscita e regala il successo ai suoi.
Enrico Manara

