L’Aquila dura un tempo poi prende cinque schiaffi

Il Novara di Baroni è troppo forte per i rossoblù, che nella ripresa si sfaldano e perdono di goleada. Il portiere Zandrini evita un passivo peggiore
NOVARA. Una debacle che va al di là del risultato finale. L’Aquila presa sonoramente a ceffoni da un Novara che non fa prigionieri, non lascia nulla d’intentato e dopo un inizio in cui regola i pistoni, accelera e spazza via gli avversari con un comportamento esemplare. Gli abruzzesi, infatti, resistono 41’ poi vanno letteralmente ko, spariscono nella ripresa e vengono messi all’angolo dai più feroci ed affamati avversari. Nella ripresa, infatti, si è vista completamente la differenza tra una squadra tecnica, rodata e preparata contro un’altra che si è letteralmente sfaldata. Emblematica un’azione al 27’ del secondo tempo quando tre passaggi di prima, conclusi con un tiro alto di Viola, hanno indicato una resa incondizionata di una formazione, quella di Carlo Perrone, che dovrà lavorare parecchio. Il migliore in campo è stato Zandrini, che ha evitato almeno altri 3-4 gol fatti, per il resto si è salvato Sandomenico, autore di un paio di spunti interessanti, e la sufficienza viene data anche a Ceccarelli che denota già buona forma e buona tecnica.
L’Aquila è baldanzosa in avvio. De Francesco calcia alto (4’), Ceccarelli prova a pungere (6’). Il Novara aspetta l’occasione buona per segnare. Evacuo va di sponda, Buzzegoli centra la traversa, palla in corner ma gli azzurri sembrano mettere la quinta. Sull’angolo testa di Evacuo, respinta di Zandrini, Signori non riesce a metterla dentro. I piemontesi premono alla ricerca del gol. Al quarto d’ora Rodriguez per Pesce, tiro, Zandrini respinge, ancora Rodriguez si fionda ma non riesce a metterla dentro. I rossoblù non mollano un millimetro. Al 21’ ancora Ceccarelli prova la conclusione, Tozzo vola a deviare tra gli applausi del Piola. La partita resta bella e godibile, al 29’ traversone di Garofalo per Rodriguez, tocco al volo al centro dell’area, Evacuo non ci arriva per un soffio. Applausi dei tifosi novaresi. Due minuti dopo Signori cerca Rodriguez, bravissimo a girarsi in un fazzoletto e cercare il mancino, palla a lato ma al Novara manca solo il gol. Gli azzurri continuano a premere, L’Aquila sembra in affanno ed arretra il baricentro. Al 41’ un errore della difesa abruzzese permette a Signori un comodo inserimento ed un altrettanto comodo colpo di testa.
Nella ripresa si gioca ad una porta. Assist di Signori per Evacuo e 2-0. Un tiro di Sandomenico, elemento da seguire, a sfiorare il palo all’8’ poi Viola, al quarto d’ora, spara dai 25 metri, palla all’incrocio dei pali. Al 20’ punizione di Viola per Troest, palla alta di poco. Al 24’ Buzzegoli calcia una punizione verso il sette, Zandrini evita il gol con una prodezza. Sul corner, però, Garofalo pennella per Evacuo, colpo di testa e rete. Al 27’ Adorjan-Garofalo-Viola, palla alta di un soffio, applausi scroscianti mentre L’Aquila non c’è più. Alla mezz’ora miracolo di Zandrini su testa di Adorjan. Al 37’ il 5-0 su assist di Signori per Gonzalez.
Enea Marchesini

