L’Aquila e Avezzano, parte la corsa alla D

Le squadre iniziano la preparazione. Il tecnico rossoblù Giampaolo: «Siamo quasi al completo». Paris: «Voglio vincere»
È ufficialmente iniziata la stagione 2021-2022 in casa L’Aquila. Il nuovo gruppo, dopo il ritiro del materiale e la consegna degli alloggi nella mattinata di ieri, ha svolto il primo allenamento nel pomeriggio agli ordini di mister Federico Giampaolo e del suo staff composto dal vice allenatore Dario Di Giannatale, dal preparatore dei portieri Giancarlo Petrocco, dai responsabili della preparazione atletica Ivan Puce e Daniele Cola, oltre al match analyst Antonio Mottola. Un allenamento senza pallone e non di lunga durata in cui si è testata la condizione atletica della squadra composta da 24 giocatori.
«Sensazioni positive», dice Giampaolo. «Ho visto un gruppo di ragazzi entusiasti che avevano voglia di iniziare la nuova stagione. Quando si torna dalle vacanze ci deve essere un po’ di assestamento. Dopo aver svolto i primi test, lavoreremo anche con il pallone. Devo dire che atleticamente il gruppo sta bene, anche perché la gran parte dei giocatori si è allenata durante l’estate e questo è segno di grande professionalità». Una rosa costruita da zero, composta da molti giocatori che l’anno precedente militavano in serie D. Il tecnico rossoblù è soddisfatto del gruppo «da un punto vista qualitativo perché abbiamo allestito una squadra molto competitiva. Forse ci manca ancora qualcosina e in questo ritiro valuterò le condizioni tecniche dei giocatori, ma avere una rosa quasi completa dall’inizio della preparazione è una grande cosa. In difesa siamo tanti, manca un portiere e volendo anche due, poi più in là valuteremo se prendere un centrocampista. Per il resto c’è tutto. Acosta sarà il bomber? Mi auguro di sì».
L'attaccante argentino, ex Agnonese, non vede l’ora di iniziare. «C’è tanto entusiasmo», dice Acosta. «Sarà una stagione molto competitiva e daremo il massimo. Una piazza come L’Aquila non può stare in Eccellenza. Tutti sono venuti qui per la piazza e perché vogliamo che questo club torni in serie D. Ho visto nell’ambiente tanta serietà e professionalità».
Qui Avezzano. Anche i biancoverdi hanno deciso di interrompere le ferie e riprendere gli allenamenti per dare il via alla nuova stagione agonistica. Una stagione che a detta del presidente dell’Avezzano Gianni Paris dovrà essere quella del definitivo rilancio verso la serie D: «L’organico che abbiamo messo a disposizione di mister Torti ritengo che sia di valore assoluto, perché elementi come Dos Santos, Di Paolo, Bisegna e tutti gli altri che vestiranno la maglia biancoverde non sono in molti a poterseli permettere». E così, da ieri pomeriggio il folto gruppo capitanato da Umberto Sassarini ha ripreso a sudare sotto il sole. Per tutta la prima settimana, la preparazione si svolgerà allo stadio dei Marsi, successivamente la squadra si trasferirà nel complesso della Jaguar di Luco dei Marsi, struttura che la società ha avuto in gestione per l’intera stagione agonistica in virtù di un accordo con la famiglia Di Gianfilippo che ne detiene la proprietà. A chi gli fa notare che l’organico appare un tantino sbilanciato, patron Paris risponde che «abbiamo sette difensori, otto centrocampisti e sette attaccanti, per cui ritengo che ci sia un equilibrio perfetto, con un reparto avanzato che ha già suscitato l’invidia di qualche concorrente». E proprio sugli attaccanti dovrebbero far leva i marsicani, potendo contare in particolare sul ritorno di Dos Santos che in questa categoria ha sempre fatto la differenza. «Vogliamo vincere», afferma Paris, «ma dovremo guardarci soprattutto dall’Aquila, e poi anche dal Giulianova, dal Lanciano e da qualche altra sorpresa, ma noi non possiamo nasconderci».
Pierluigi Trombetta
Plinio Olivotto
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