L’Aquila e Gran Sasso per un derby storico

8 Agosto 2016

Il coach neroverde Rotilio: con Zaffiri e Troiani stiamo facendo un ottimo lavoro Il tecnico grigiorosso Iannucci: la partita di campanile sarà soltanto una tappa

L’AQUILA. Sarà un derby storico per il rugby abruzzese. L’Aquila e Gran Sasso si affronteranno questa stagione per la prima volta nel campionato di serie A, al via il 2 ottobre. Le due società aquilane, inserite nel girone 4 della prima fase, giocheranno per la leadership regionale, ma soprattutto con l’obiettivo di classificarsi tra i primi tre posti, per raggiungere la salvezza anticipata e la qualificazione alla pool promozione.

I neroverdi, reduci dalla retrocessione dall’Eccellenza, si presentano rivoluzionati nell’organico e nella guida tecnica. Una quarantina gli atleti che hanno iniziato gli allenamenti la scorsa settimana e che riprenderanno oggi la preparazione sul campo di piazza d’Armi. «Ci sono tanti ragazzi nuovi con cui formare il gruppo e il sistema di gioco», afferma l’allenatore Pierpaolo Rotilio, chiamato a guidare la squadra con il responsabile tecnico Vincenzo Troiani. «Le sensazioni sono positive e tutti si allenano bene, con voglia di crescere e confrontarsi. C’è tanta competizione, nonostante la fatica. L’ambiente mi piace e si lavora in sintonia con Vincenzo Troiani e Maurizio Zaffiri. È compito di noi tecnici incanalare l’entusiasmo verso il massimo risultato».

Folto il gruppo degli atleti già a lavoro, tra cui i confermati Marcello Angelini, Giancarlo Carnicelli, Simone Ceccarelli, Gianmarco Cialente, Andrea Ciofani, Ezequiel Cortes (non è esclusa una sua partenza per giocare all’estero), Giorgio Erbolini, Lorenzo Fiore, Alessio Ponzi, Nicola Rettagliata, Francesco Rossi, Davide Sebastiani, Nicolò Speranza, Mattia Vaschi. Con loro i ritorni di Carlo Cerasoli e Francesco Palmisano ed i nuovi arrivi come Alberto Santavenere e Luca Caiazzo dalla Gran Sasso, Dario Basha dai Lyons Amaranto Livorno, Francesco Giorgini dal Cus Perugia, Francesco Natale e Antonio Laperuta dal Reno Bologna, Alberto Grassi ex Anzio.

Tanti i giovani aggregati tra cui il tallonatore della Roma Flavio Fusco, Alessandro Ghidini del Tortoreto il centro ala classe 1997 Gabriel Maris del Trento e gli accademici della polisportiva il terza linea Alessandro Troiani e l’apertura Filippo Di Marco. Si sono allenati, ma torneranno in Accademia, anche il pilone Guido Romano e il tallonatore Francesco Maria Ferrara, che parteciperà con la Nazionale Under 18 alla tournée in Irlanda dall’11 al 29 agosto. In questi giorni dovrebbero raggiungere i compagni anche i piloni Antonio Barducci e Luciano Montivero, il centro Pietro Antonelli e il seconda linea Alessandro Cialone.

Rimangono calde le trattative con l’apertura Davide Gioè del Cus Perugia, il seconda-terza linea dei Caimani Augustin Francisco Caila e il pilone sinistro Jacopo Schiavon.

I grigiorossi, che rappresentano i comuni del cratere e giocano nell’impianto di Villa Sant’Angelo, invece, sono diventati una realtà consolidata della categoria, e saranno allenati dallo staff guidato da Francesco Iannucci con Edoardo Vaggi, Stefano Ciancarella e il preparatore Stafano Pietropaoli. I nuovi innesti nell’organico saranno l’estremo apertura sudafricano classe 1996 Jesse Du Toit, che dovrebbe arrivare a settembre, il seconda linea Luca Di Cicco, l’apertura classe 1983 Andrea Banelli, il seconda linea Alessandro Mucciante ex Cus L’Aquila, insieme ai classe 1999 aggregati dal Sambuceto, il trequarti Antonio Soccio, il pilone Alessio Di Febo, il terza linea Giorgio Chiriac.

«Sarà un girone di qualità, con squadre rodate e neopromosse dalle alte motivazioni», commenta il tecnico Iannucci che ha fatto lavorare la squadra anche a giugno e luglio, «il derby è una tappa di un percorso, non un punto di arrivo. Ci stiamo preparando per un campionato interessante».

Tommaso Cantalini

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