L’Aquila e Teramo aspettano lo sconto

26 Febbraio 2016

I rossoblù sperano nella riduzione dei 13 punti di penalizzazione. Anche il Diavolo in ansia: potrebbe riavere 3-4 punti

Appuntamento oggi alle ore 13 all’NH Hotel Vittorio Veneto, a Roma, per l’appello del processo sportivo Dirty Soccer 2.

L’Aquila si presenta all’appuntamento con la speranza di vedersi ridurre i 13 punti di penalizzazione e i 150mila euro di ammenda comminati in primo grado dal Tribunale federale nazionale per responsabilità oggettiva in merito ai presunti illeciti emersi nel corso dell’indagine penale portata avanti dalla procura antimafia di Catanzaro.

Una speranza reale, visti i precedenti. Toccherà all’avvocato Flavia Tortorella di Pescara, affiancata da Carlo Celani del foro di Roma, far valere le istanze del club rossoblù, sotto processo per 13 capi di incolpazione relativi alle presunte combine attribuite a Ercole Di Nicola. Capi di incolpazione non tutti relativi a partite giocate dall’Aquila calcio.

Intanto, va sottolineato come la procura federale, che aveva chiesto 31 punti di penalizzazione, non ha proposto appello. E poi c’è un altro tasto sul quale L’Aquila batterà per ottenere uno sconto. La stessa corte d’appello federale, presieduta da Gerardo Mastrandrea, ha stabilito nei processi della scorsa estate che L’Aquila non può essere punita per i capi di incolpazione relativi ad illeciti che si sarebbero verificati dopo la rescissione del contratto di collaborazione con l’ex responsabile dell’area tecnica, Ercole Di Nicola, avvenuta nel febbraio del 2015. Se la corte d’appello non smentirà se stessa L’Aquila potrebbe ottenere uno sconto consistente. Sono sette i punti di penalizzazione inflitti per le accuse di fatti che si sono verificati dopo il febbraio del 2015. Se sarà riaffermato il principio secondo il quale la società non può rispondere di presunti illeciti commessi da un suo ex tesserato dopo che il contratto è stato rescisso, ecco che la penalizzazione verrebbe ridimensionata e L’Aquila farebbe un bel passo avanti verso la salvezza.

Inoltre ci sono due capi di incolpazione per i quali L’Aquila è stata punita che non riguardano partite dei rossoblù. Resta l’ammenda: 150mila euro per un club di Lega Pro è tanta roba.

Il processo d’appello avrà inizio alle ore 14 e il dibattimento dovrebbe concludersi entro domani. Ovviamente, saranno esaminate tutte le singole posizioni dei tanti club e tesserati (in primis Ercole Di Nicola sull’orlo della radiazione) coinvolti nella vicenda. Un lavoro non da poco.

I tempi per conoscere i verdetti sono incerti: se la corte emetterà il dispositivo riservandosi le motivazioni potrebbero essere resi noti tra domani sera e lunedì; tempi più lunghi, ovviamente, se la corte vorrà emettere le sentenze con le motivazioni.

Il caso Teramo. Tra oggi e domani, invece, è attesa la decisione della corte d’appello sulla riduzione della penalizzazione di sei punti al Teramo (in aggiunta alla perdita della promozione in serie B) per l’illecito sportivo di Savona-Teramo del 2 maggio scorso. Ormai sono passate due settimane dalla discussione in aula, al termine della quale la corte si è riservata di decidere. Resta l’ordine di ridiscutere la penalizzazione arrivato dal Collegio di Garanzia del Coni. Facile immaginare una riduzione: tre-quattro punti la previsione più ricorrente.

@roccocoletti1

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