L’Aquila e Teramo, due tabù da sfatare

I rossoblù non vincono in casa dal marzo scorso, i biancorossi non si sono mai imposti al Mazza di Ferrara
L’AQUILA. E' la prima di Nunzio Zavettieri al Fattori da allenatore dell'Aquila. Il tecnico ex Bari, vittorioso all'esordio in rossoblù domenica a Teramo, ha nel mirino la seconda vittoria consecutiva, la prima tra le mura amiche. Bisognerà però andare contro le statistiche. L'Aquila infatti, non ha ancora mai vinto in casa in questo campionato e per di più, manca all'appuntamento interno con i tre punti dal lontano mese di marzo (L'Aquila-Barletta). Nonostante i precedenti tutt'altro che incoraggianti, Zavettieri si è presentato raggiante alla conferenza stampa prima del match con la Lucchese: «Non si vince da una vita in casa? Non dobbiamo farci prendere dall'ansia, sono convinto del lavoro fatto in settimana con i ragazzi, domani (oggi, ndc) vedremo se sarà stato sufficiente. Voglio una squadra che sappia pensare bene in base ad ogni situazione di gioco. Per me non esistono gare interne e gare esterne, bisogna giocare sempre allo stesso modo. Mi aspetto gioco palla a terra, aggressività e cattiveria agonistica al punto giusto. Dovremo uscire dal campo come contro il Teramo senza alcun rimpianto». Dopo la seconda settimana di lavoro da allenatore aquilano, Zavettieri fa poi il punto della situazione: «E' stata una settimana in cui ho cercato di far assimilare ai ragazzi nuove nozioni della mia idea di calcio. La strada è lunga, ma mi aspetto già nuovi miglioramenti sulla falsariga di quanto visto a Teramo». Si passa quindi ad analizzare l'avversario odierno, la Lucchese: «Ripeto, è una squadra temibile che sta attraversando un periodo di difficoltà. Noi dobbiamo però pensare alla nostra partita, andando in campo e facendo la gara che abbiamo preparato. Voglio che sia L'Aquila a determinare il risultato. Sono molto fiducioso».
Formazione. Parecchie le defezioni. Assenti sicuri Pomante per infortunio oltre a Scrugli e Mancini per squalifica, in difesa ci sarà il ritorno di Pedrelli sulla corsia di destra con uno tra Karkalis e Di Mercurio a sinistra. Quasi sicuramente sarà Karkalis il prescelto, considerato sopratutto l'attacco influenzale che ha colpito ieri mattina proprio Di Mercurio. In mediana con Corapi e Del Pinto sicuri del posto, il ruolo di mezzala destra sarà affidato al giovane Alberto De Francesco. Non è escluso in corso d'opera l'utilizzo di Zappacosta, probabilmente da vice-Corapi come già successo nel secondo tempo di Teramo. Infine in attacco, conferma in blocco per il tridente della scorsa domenica con Perna centrale, Pacilli a destra e Sandomenico a sinistra. Partiranno dalla panchina il gioiellino ex Lazio Ceccarelli e l'uruguaiano Balsas.
Società. Prima della partita, al Fattori, è in programma un rinfresco tra soci e sponsor. Non dovrebbe mancare Angelo Deodati, l'imprenditore laziale ormai pronto a rilevare una sostanziosa fetta di quote. L'ufficialità del suo ingresso (non superiore al cinquanta percento) potrebbe arrivare proprio nella giornata di oggi.
Giammarco Menga
©RIPRODUZIONE RISERVATA

