L’Aquila esce da Mogliano con le ossa rotte

14 Marzo 2016

Eccellenza, batosta per i neroverdi che subiscono dieci mete senza segnare un punto. La salvezza ora si complica

MOGLIANO VENETO. Batosta per L'Aquila a Mogliano. I neroverdi perdono 66-0 e rimediano in Veneto la sconfitta più pesante della stagione, subendo ben 10 mete, dopo un primo tempo disastroso (49-0), mostrando una timida reazione nella ripresa, ma senza incisività. Un gap tecnico e fisico enorme tra le due formazioni. E per L’Aquila è arrivata un’altra tegola: uno degli elementi migliori, il mediano di mischia Daniel Faasen, classe 1989, non era tra i convocati dei tecnici Mercier e Cuttitta. Un’assenza che sarebbe legata alla volontà dell'esperto atleta sudafricano di lasciare L'Aquila. I neroverdi, sfavoriti dal pronostico e con una lunga serie di indisponibili, tra cui Marcello Angelini impegnato con la nazionale Under 20, possono poco o nulla contro una delle corazzate del campionato d’Eccellenza di rugby. Le partite diminuiscono, il morale è a terra e dopo batoste del genere la salvezza si fa sempre più complicata. E fortuna ha voluto che i Lyons hanno perso in casa con la Lazio.

Nulla da fare per i giocani neroverdi, contro Matteo Corazzi, Enrico Ceccato, Corazzi e Filippo Guarducci, per non parlare del cecchino infallibile (o quasi) Trent Renata.

Il Mogliano chiude i conti già nel primo tempo, quando L’Aquila rientra per l’intervallo con un passivo di 49-0.

Nella ripresa i neroverdi provano una timida reazione, ma non riescono a pungere in attacco, per due volte vanno vicino alla meta e falliscono un piazzato con Gianmarco Cialente, schierato all'apertura. Prima del fischio finale sono ancora i veneti scatenati a schiacciare ancora in meta con Giovanni Benvenuti, Andrea Buondonno e con Matteo Corazzi, giudicato a fine gara man of the match. La partita, mai stata in discussione, ha evidenziato l'ampio divario tra i padroni di casa che navigano nella zona play off della classifica, con la giovane formazione aquilana, ultima e ancora senza vittorie, scesa in campo distratta e poco aggressiva, soprattutto in difesa.

«Abbiamo preso una lezione di gioco», dichiara amareggiato a fine match l'head coach Ludovic Mercier, «queste sconfitte ci possono servire solo per crescere e cercare di superare gli errori, ma ora dobbiamo voltare pagina. Sapevamo che il Mogliano sarebbe stato uno degli avversari più ostici, e infatti ha mosso tanto la palla chiudendo ogni spazio e non lasciandoci giocare. Dobbiamo andare avanti e pensare alla prossima settimana». La sconfitta casalinga dei Lyons Piacenza contro la Lazio, lascia ancora aperto il discorso salvezza. Domenica alle 15 L'Aquila ospiterà al Fattori il Rovigo, per una delle classiche del rugby italiano. Intanto il Rugby Club Vecchio Cuore Neroverde per supportare la squadra, organizza un pullman per la trasferta a Roma contro le Fiamme Oro del 26 marzo (18 euro, prenotazioni entro il 24 marzo a Luigi al 349.4247971 o e-mail rcvecchiocuoreneroverde@gmail.com. Partenza 12.30 da Centi Colella, sosta autogrill Carsoli.

Risultati (12ª giornata): Rovigo-San Donà 41-0; Mogliano-L'Aquila 66-0; Fiamme Oro-Viadana 18-7; Calvisano-Petrarca 18-13; Lyons-Lazio 16-22. Classifica: Calvisano 50, Rovigo 49, Petrarca 41, Mogliano (-4) 40, Viadana 27; Fiamme Oro 27; Lazio 23; San Donà 20; Lyons 8; L'Aquila 3. Prossimo turno: L'Aquila-Rovigo; Lazio-Mogliano; San Donà- Lyons; Petrarca-Fiamme Oro; Viadana-Calvisano.(c.t.)

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