L’Aquila, Fedeli si allontana Palma piano B

L’imprenditore umbro dovrebbe restare alla Samb, l’avvocato campano alla finestra
L’AQUILA. La stagione agonistica in casa L’Aquila è ormai giunta al termine e per i rossoblù è tempo di programmare la prossima stagione in vista del prossimo campionato di Promozione. Il club del capoluogo, dopo aver dominato la Prima categoria, è chiamato ad avere un ruolo di primo piano anche nel secondo campionato regionale per continuare il suo percorso di rinascita e tornare nel più breve tempo possibile a svolgere categorie consone al proprio blasone. La Promozione rispetto alla Prima richiama maggiori insidie e per questo sarà necessario innanzitutto costruire una società solida che possa dare delle garanzie da un punto di vista economico. Quest’anno l’ assetto societario era composto soltanto dal presidente Marco De Paulis e dal suo vice, l’ ingegnere Lucio Piccinini, e a livello di sponsor si poteva contare soltanto sulla Costruzioni Penzi. In queste settimane i nomi maggiormente accostati al club rossoblù sono quelli dell’attuale patron della Sambenedettese Franco Fedeli e dell’ ex vicepresidente della Juve Stabia, l’avvocato Giovanni Palma. Quanto a Fedeli, dopo la sconfitta della Samb nei play off contro il Sudtirol, aveva dichiarato di voler lasciare i marchigiani, e il suo nome era dato vicino a L’Aquila. Tuttavia gli acquirenti che si sono presentati di fronte all’imprenditore umbro per trattare il sodalizio marchigiano non sono riusciti a persuaderlo, e nella settimana passata non ci sono stati altri incontri. Più passa il tempo e più sembra che Fedeli non cederà la sua creatura, ma ciò non esclude che possa comunque acquistare L’ Aquila, vista la sostanziale differenza di categorie che c’è tra le due società. «Vediamo cosa farà Fedeli», commenta il presidente De Paulis. «Aveva chiesto una decina di giorni per avere il quadro della situazione, noi l’ abbiamo aspettato. Oggi cercheremo di contattarlo per capire se in settimana si potrà intavolare qualcosa di concreto oppure no. Se aiuterà L’ Aquila attraverso una figura vicina a lui, o attraverso uno sponsor».
Prima di qualsiasi trattativa, bisognerà trasformare l’ Asd Città di L’Aquila in Ssd, per poter rendere effettiva l’ acquisizione di quote. Se l’affare con Fedeli non dovesse decollare, Palma resta sempre alle porte. «Con lui», stando alle parole di De Paulis, «continuiamo a sentirci e la disponibilità da parte sua c’è sempre, ma vediamo prima se ci sono sviluppi sul fronte Fedeli». L’avvocato partenopeo si era interessato ai rossoblù anche prima della trattativa con il Teramo, poi saltata proprio sul fotofinish. Un nome che però non riscalda i cuori della tifoseria aquilana, vista la poca esperienza di Palma nel mondo del calcio, dove si conta soltanto la breve esperienza di Castellammare, conclusasi non in buoni rapporti con i tifosi della Juve Stabia. La piazza rossoblù è infatti affranta dalle ultime vicende che portarono la propria squadra a dover ripartire da un campionato provinciale e timorosa di ripiombare in acque avverse. De Paulis rassicura: «Non sono uno sprovveduto, se con Palma si potrà concretizzare, al momento delle firme voglio delle garanzie. A me personalmente mi ha fatto una buona impressione».
Palma, che parallelamente è sempre intenzionato a diventare socio di una piazza di serie C (ultimo il Rieti), stando ai vecchi accordi potrebbe prelevare il 95% delle quote con De Paulis che almeno il primo anno resterebbe il punto di riferimento in città. Quanto al progetto tecnico, molto dipenderà da chi vincerà questo “duello” tra Fedeli e Palma. Con quest’ultimo si proseguirebbe con il percorso già iniziato la scorsa stagione confermando in pianta stabile lo zoccolo duro e lo stesso tecnico Roberto Cappellacci, puntellando la rosa con giocatori di qualità magari puntando a richiamare top player del territorio che hanno fatto fortuna altrove. Cosa che non si esclude possa fare lo stesso Fedeli, ma vista la caratura del personaggio, è pronosticabile una rosa competitiva anche se optasse per un progetto diverso.
Pierluigi Trombetta
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