L’Aquila, il bilancio slitta al 13 novembre

L’assemblea dei soci si riunirà di nuovo tra due settimane Il club annuncia: «Massimo impegno per risanare i conti»
L’AQUILA. Slitta al 13 novembre l'approvazione del bilancio dell'Aquila calcio 1927. E con lo slittamento restano in sospeso tutte le questioni aperte, il passaggio della società alla cordata di imprenditori che aveva manifestato interesse, gli stipendi arretrati e quelli nel frattempo maturati. Tutto rinviato al 13 del prossimo mese. Al termine della riunione di ieri, che si è svolta negli uffici dello stadio Gran Sasso-Italo Acconcia, la società ha diramato un laconico comunicato stampa. «L'assemblea dei soci de L'Aquila Calcio 1927, riunita in data odierna, ha analizzato la situazione economica della società predisposta dall'amministratore ed è stato così deliberato di rinviare l'approvazione del bilancio ad una successiva assemblea già fissata per il giorno 13.11.2017, al fine di operare un più approfondito esame. I soci, anche in questa sede, hanno assicurato il massimo impegno per predisporre un progetto di risanamento della società». Niente fallimento, quindi, niente libri in tribunale, evenienza che da sempre i soci e il consiglio di amministrazione dell'Aquila calcio vedono come una autentica iattura. Un po' di tempo in più per controllare meglio le carte prima di arrivare alla approvazione del bilancio stilato dall'amministratore unico Antonio Ranucci.
Un bilancio che dovrà mettere nero su bianco costi, perdite, servirà a predisporre un piano di risanamento e sarà la base del successivo ed eventuale passaggio di consegne. La buona notizia è che i soci erano tutti presenti, cosa che non avviene spesso nelle assemblee in prima convocazione. «Abbiamo meno debiti oggi di quanti ne avevamo anni fa», aveva detto in una recente intervista il presidente Corrado Chiodi. In società comunque bocche cucite e, a parte il laconico comunicato, nessuno parla. E anche i tifosi sembrano prendere tempo, interdetti. Slittano ulteriormente i pagamenti degli stipendi, e la cosa non potrà far piacere agli atleti che, nonostante vengano da due inopinate sconfitte consecutive, in allenamento e sul campo stanno producendo comunque il massimo impegno. Oggi, alla fine dell'allenamento di rifinitura in vista della gara di domani con il San Nicolò, il cui inizio con l'entrata dell'ora solare è anticipato alle 14 e 30, nel consueto incontro con l'allenatore Pierfrancesco Battistini sarà forse possibile cercare di sentire che aria tira all'interno dello spogliatoio. Mancheranno allo stadio Gran Sasso ancora una volta i tifosi organizzati, che, dopo la delusione di Francavilla di domenica scorsa, continuano nella loro stato di agitazione. (r.p.)
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