L’Aquila, il futuro dei rossoblù in tre mosse

2 Luglio 2018

Oggi primo cda con Ius presidente. Iscrizione, nuovo assetto societario e calciomercato le priorità

L’AQUILA. Iscrivere L’Aquila al prossimo campionato, costruire un nuovo apparato societario e convincere i restanti giocatori a non partire. Questi gli obiettivi che il nuovo corso targato Gianluca Ius dovrà raggiungere. Dopo la formazione del cda, con Ius sostenuto dai consiglieri Francesco Viglianti e Gabriele Bilotti, il neonato consiglio d’amministrazione oggi si riunirà per la prima volta. Ius e gli altri consiglieri dovranno disporre della documentazione societaria, che l’ ex amministratore unico Miani dovrebbe aver lasciato in sede, per avere un quadro più preciso sulla situazione finanziaria e per muoversi successivamente sul discorso tecnico. Il nodo cruciale da sciogliere è quello relativo all’iscrizione, visto che entro i tempi stabiliti, la società dovrà sborsare la cifra di 125 mila euro (50 mila di iscrizione e 75 mila di lodi scaduti). Il tribunale federale ha già sanzionato l’Aquila con due punti di penalizzazione, per i mancati pagamenti a Pepe e a Peluso,a cui si aggiungeranno altri punti di penalità, per le altre 8 vertenze (7 giocatori più Morgia). Penalizzazioni che avverranno a prescindere dal compimento dei pagamenti. “Non è un problema di garanzia, è un problema di burocrazia bancaria”, commenta il presidente del Cda Gianluca Ius. «Io parallelamente alla trattativa con la vecchia proprietà, ho cercato un istituto di credito sensibile al discorso L’Aquila calcio. Questo per poter accelerare e agevolare, quelle che sono le norme burocratiche. La fideiussione è un fido, e ha bisogno di tempi tecnici. Stiamo cercando di accelerare la vicenda». L’accordo prevede che i vecchi soci, garantiranno i debiti attraverso contratti di sponsorizzazione per 6 anni e copriranno il 50-60 % della situazione debitoria, il restante sarà a capo al gruppo entrante. Da parte di Ius, nel caso in cui ci sarà un gruppo locale interessato a garantire la salvezza de L’Aquila, «porte aperte. Sono pronto ad accoglierli». Per via della figura di Conti, la Roma è molto cauta e vigile sulla difficile situazione de L’Aquila. Non è però da escludere un’ interazione tra le due società. Si lavora anche sul nome del nuovo allenatore. Il primo è quello di Andrea Conti, figlio di Bruno che lo ha indicato. Da allenatore, il più giovane della famiglia Conti ha avuto un’ esperienza in Svizzera, con il Malcantone, e una da responsabile del settore giovanile del Rancing Fondi, dalla quale è reduce.
Il nome fatto da Ius è invece relativo a Mario Palazzi, ex tecnico di Sangiovannese, Foligno (sotto la gestione Ius) e Lupa Castelli, esperienze avvenute dopo la lunga avventura da allenatore in seconda di Serse Cosmi.
Il terzo nome che al momento è più distante rispetto agli altri due, sarà indicato da Anellucci, ma il nuovo dg, non ha ancora sciolto le riserve. Si proverà a confermare 5-6 giocatori, Alessandro Steri in primis. Per la permanenza del capitano rossoblu, l’ accordo si può trovare, mentre per quanto riguarda gli altri giocatori, sembrerebbe ci sia la volontà di ricevere i pagamenti pregressi. Ciò complicherebbe la situazione alla nuova cordata, poiché dovrà ridimensionare il budget stagionale.
Pierlugi Trombetta
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