L’Aquila, il nuovo corso tra dubbi e curiosità

Squadra composta da giocatori locali all’esame della serie A
L’AQUILA. Un nuovo inizio per i colori neroverdi. Dopo l’addio in estate dell’Aquila rugby club, l’Abruzzo sarà rappresentato da domenica nel campionato di serie A, dall’Unione Rugby L’Aquila, sodalizio costituito da Gran Sasso, Polisportiva L’Aquila, Vecchie Fiamme e L’Aquila neroverde. Gli aquilani sono stati inseriti nel girone 3, sulla carta difficile ma non proibitivo, con quattro neopromosse come Toscana Aeroporti I Medicei cadetta (proveniente dal girone 2 di serie B), Pesaro (vincitrice dal girone 2 di serie B dove gioca l’ex L’Aquila Giorgio Erbolini), UR Capitolina Roma (dominatrice dal girone 4 di serie B, che nello staff tecnico ha tanti aquilani tra cui gli allenatori Andrea Cococcetta, Fabio Ianni, Marco Orsini e il consulente della mischia Andrea Castellani) e Amatori Catania (neopromossa dal girone 4 di serie B); poi l’Alghero ripescata (terza in serie B girone 1) e Benevento, Cavalieri Prato Sesto, Perugia, Primavera Roma. La squadra allenata dagli esordienti Roberto D’Antonio e Luigi Milani parte con l’intento di ben figurare e di far crescere i tanti elementi giovani che sono in organico, in gran parte prodotti del vivaio aquilano. Tra gli innesti d'esperienza, è in dubbio l’arrivo di Valerio Santillo. Pochi i test effettuati in estate, con squadre di serie B come Napoli Afragola, Rieti e con la formazione Elite under 18, ed è forte quindi la curiosità degli appassionati per l’esordio di domenica alle 12 allo stadio Tommaso Fattori contro la neopromossa Amatori Catania (arbitro Emanuele Tomò di Roma). Il cammino nel campionato di serie A, rinnovato nella formula rispetto alle precedenti edizioni, prevede poi sette giorni più tardi il primo impegno in trasferta in Toscana contro i Cavalieri Union Prato Sesto allenati da coach Carlo Pratichetti, che ha guidato per una stagione l'Avezzano in serie A. Al termine della stagione regolare, le prime classificate di ciascun girone si qualificano alle semifinali, unitamente alla vincente del turno di barrage tra le tre seconde classificate di ciascuna pool. Le vincenti del doppio turno di semifinale saranno automaticamente promosse nel Top12 2019/2020 e si contenderanno il titolo di campione d’Italia di serie A nella finale in programma il 9 giugno in gara unica in campo neutro. Retrocederanno direttamente in serie B le squadre classificate al decimo posto di ciascun girone; in più la peggio classificata del girone di play out che, tra il 5 e il 19 maggio, vedrà partecipare le formazioni che avranno concluso al nono posto di ciascun girone. Il sodalizio presieduto da Gianpaolo De Rubeis ha chiesto supporto ai tifosi, che possono ancora aderire alla campagna abbonamenti sia nella sede di Centi Colella, ma anche dell'edicola “La Villa” in viale Rendina (Villa Comunale).
Tommaso Cantalini
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