L’Aquila, in porta c’è Belem Palumbo: «Vogliamo la D»

9 Agosto 2021

Chiusa la trattativa per il 19enne portiere brasiliano: giovedì l’arrivo in Italia Il trequartista si presenta: «Convinto dal progetto del club. Nel 4-2-3-1 mi esalto»

L’AQUILA. Conclusa la prima settimana di preparazione, in casa L’Aquila si continua a lavorare in vista del prossimo campionato di Eccellenza. Da oggi fino a venerdì la squadra sosterrà una doppia seduta di allenamento al giorno, tranne domani perché è previsto, alle 18,30, il primo test al Comunale di Barisciano con una rappresentativa locale. La società ha inoltre ufficializzato l’allenamento congiunto contro il San Gregorio allo stadio Gran Sasso-Acconcia, che si terrà giovedì 19 agosto alle 18,30, e quello contro il Trastevere, sempre in casa, previsto per domenica 22 agosto alle ore 17.
Oggi al gruppo si aggregheranno due giovani 2004, Samuel Montorselli e Giuseppe Florindi, che si sono messi in mostra durante l’Open Day organizzato dal sodalizio aquilano e saranno valutati da mister Federico Giampaolo. E a proposito di Open Day, se ne terrà uno domani per i ragazzi del 2003 e 2004. Intanto, il ds Elio Ciccorelli ha chiuso per il portiere classe 2002 Lian Pereira Lima Belem, estremo difensore brasiliano, alto 188 centimetri, ex Batatais, che si sta allenando con l’under 23 del Blackburn e dovrebbe arrivare in Italia giovedì.
Parla Palumbo. «È stata una buona settimana quella appena passata», le parole di Cosmo Palumbo, nuovo centrocampista dell’Aquila. «Questi primi giorni sono stati impegnativi visto che la mattina abbiamo lavorato con il preparatore atletico e il pomeriggio con il mister». Trequartista classe 1989, Palumbo è stato protagonista negli ultimi anni in serie D con le maglie di Notaresco, Pineto, Vastese e Francavilla. I tifosi aquilani si ricordano di Palumbo per quella doppietta rifilata il 22 ottobre del 2017 in Francavilla-L’Aquila, con i giallorossi che sotto di due gol vinsero per 3-2. Palumbo ha firmato in rossoblù lo scorso 27 luglio e ha riacceso l’entusiasmo in una piazza che era ancora amareggiata per la promozione non raggiunta nello scorso campionato di Eccellenza. Il fantasista campano spiega che «di offerte importanti ne erano arrivate e anche di fuori regione, ma sinceramente piuttosto che fare dei campionati intermedi ho preferito accettare l’ambizioso progetto dell’Aquila. Ho parlato con il direttore Ciccorelli, ho visto le strutture e ho capito che era la scelta giusta».
Con l’arrivo di Palumbo, Giampaolo probabilmente proporrà il 4-2-3-1 con l’ex Notaresco che dovrebbe giocare tra Tankuljic e Di Ruocco e alle spalle di Acosta. «È il modulo che io preferisco, perché è vero che nasco come puro centrocampista, ma dietro la punta riesco a muovermi meglio. La doppia cifra? Non voglio essere scontato, ma passa in secondo piano perché il primo obiettivo è quello di ritornare con L’Aquila in serie D, quindi i gol serviranno soprattutto per questo traguardo». L’Aquila ha preso anche Matteo Bedin, possente centrocampista veneto che dovrebbe affiancare nella mediana a due Pejic. Un giocatore che in Abruzzo ha militato soltanto nella stagione 2018-19 proprio con la maglia del Francavilla ed è stato compagno di squadra di Palumbo, che è ben felice di ritrovarlo all’Aquila. «Il curriculum di Bedin parla da solo, considerando tutte le esperienze che ha avuto. È un giocatore che ha carisma e può essere un punto di riferimento anche per i giovani. Inoltre, è uno che lotta su ogni pallone».
Pierluigi Trombetta
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