L’Aquila iscritta, budget limitato

1 Luglio 2014

Prima divisione, diversi giocatori da piazzare per alleggerire il monte stipendi

L’AQUILA. Nella giornata di ieri si è finalmente conclusa la telenovela iscrizione dopo le paure dei giorni scorsi. La dirigenza rossoblù ha comunicato sul sito del club l’avvenuta consegna di tutti i documenti per l’iscrizione al campionato. Ora si penserà al mercato. Una sessione estiva che però rischia di essere ridimensionata rispetto alle scoppiettanti notti di mercato a cui aveva abituato L’Aquila e il responsabile dell’area tecnica Ercole Di Nicola negli anni scorsi. Questo perché senza girarci troppo intorno, la situazione economica del club ma, sopratutto, dell’economia della zona incide eccome. A questo va aggiunto il mancato raggiungimento dell’ accordo con un’ impresa romana e con due imprenditori aquilani che la scorsa settimana si erano fatti avanti per entrare in società. L’eventuale ingresso di nuovi soci avrebbe rimpolpato in maniera decisiva le casse, tutti soldi da investire nel mercato. Invece, nel giorno dell’apertura ufficiale della sessione estiva del mercato 2014, L’Aquila si ritrova con un budget limitato, forse anche più limitato di quello dello scorso anno. Che fare? La strategia del ds Di Nicola è chiara. Si cercherà anzitutto di piazzare i giocatori che non rientrano nei programmi per risparmiare sugli ingaggi. In queste ore a riguardo, il Pisa sta trattando Nicola Ciotola, mentre la Casertana sembra essersi fatta avanti per il centravanti Saveriano Infantino che è appena rientrato dopo il prestito alla Torres assieme a Ciotola. Solo dopo essersi liberati anche dei vari Di Maio, Ripa e Improta, i rossoblù cercheranno di piazzare altri colpi. Si pescherà ancora quasi certamente dalla serie D, poi l’obiettivo sarà di portare quanti più giovani possibile dalle Primavere dei maggiori club italiani sulla scorta dell’esperimento riuscito lo scorso anno con Marco Frediani della Roma.

Entro la fine del mercato si proverà poi a piazzare uno, massimo due colpi da novanta. Di sicuro si farà quello in attacco, un centravanti di peso ed esperienza che potrebbe affiancare Claudio De Sousa nel reparto offensivo in un ipotetico 4-4-2 oltre che nel classico 4-3-3. Quanto detto sopra sembra sempre più confermare l’idea iniziale del tecnico Pagliari che prima di partire per le vacanze, aveva appunto parlato di un campionato assai diverso, più competitivo, con retrocessioni e promozioni e sopratutto presupponendo per L’Aquila l’obiettivo della salvezza. Vista la situazione di mercato attuale e le rose che stanno allestendo Lecce, Salernitana, Ascoli e il neo-promosso Matera di Auteri, è difficile dargli torto. (g.m.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA