L’Aquila, ko e contestazione Il tecnico Giampaolo si dimette

13 Dicembre 2021

SPOLTORE. L’Aquila chiude il girone d’andata come peggio non poteva. Il tecnico Federico Giampaolo si è dimesso subito dopo il ko contro lo Spoltore (3-0). I rossoblù, contestati dai propri tifosi a...

SPOLTORE. L’Aquila chiude il girone d’andata come peggio non poteva. Il tecnico Federico Giampaolo si è dimesso subito dopo il ko contro lo Spoltore (3-0). I rossoblù, contestati dai propri tifosi a fine gara, cadono ancora una volta nel Pescarese, com’era accaduto un mese fa in casa dell’Angolana. Il risultato è lo stesso ma stavolta il giustiziere è lo Spoltore di mister Alessandro Del Gallo, guidato da un eroico Palena tra i pali. Pomeriggio cinico per lo Spoltore, che segna due volte nel primo tempo e poi sfrutta i varchi lasciati dall’Aquila nella ripresa. Palena è in giornata super e para tutto quello che c’è da parare, tra cui anche un rigore a Di Ruocco nel primo tempo. L’Aquila spreca tanto ma non riesce a reagire alle difficoltà. Ed è questa la grande differenza con le due battistrada Avezzano e Giulianova. I rossoblù scivolano a 12 punti dalla capolista e a 4 dai giuliesi, che hanno ancora due partite da recuperare. Un distacco inaccettabile: a metà dicembre il progetto tecnico estivo è già al capolinea. La fragilità mentale di questa squadra preoccupa i tifosi, che incitano fino alla fine, ma poi attendono la squadra fuori dall’impianto di Spoltore e non le mandano a dire: nel mirino c’è ovviamente Giampaolo, che ora però non può essere più considerato come unico capro espiatorio. La società sta già lavorando sul sostituto e tra i candidati ci sono Daniele Amaolo, ex Pineto, e Francesco Passiatore, 50 anni, ex tecnico del Monopoli (tra le altre). Il ko di Spoltore costringerà i rossoblù a parecchie ore di riflessione, nonostante la stessa società abbia fatto sapere di non ritenere l’allenatore totalmente responsabile della crisi. Anche perché il match dell’Adriano Caprarese parte subito in salita per L’Aquila, che all’11’ si ritrova sotto: traversone di Belli, il classe 2003 Chiacchiaretta raccoglie il pallone e lo scaraventa alle spalle di Bozzi realizzando il suo primo gol in Eccellenza. I rossoblù provano a reagire, ma il grande ex, Luca Sparvoli, non riesce ad incidere. I veri pericoli del primo tempo arrivano dai calci piazzati di Loviso. L’Aquila potrebbe cambiare la sceneggiatura del match al 24’, quando di Ruocco si procura un rigore (per fallo di mano di Zazas) ma lo calcia tra le braccia di Palena. È un colpo letale per i rossoblù, che hanno un sussulto al 28’, l’unico della partita per l’ultimo arrivato Shiba, ma Palena fa l’ennesimo miracolo sul suo colpo di testa ravvicinato. E alla mezz’ora lo Spoltore raddoppia con Planamente. Giampaolo prova a ribaltarla pescando dalla panchina, ma i subentrati Carbonelli e Pejic incidono poco. La ripresa è la sintesi del momento rossoblù: la squadra tiene il possesso, crea almeno 4-5 occasioni su cui è reattivissimo Palena, ma è lo Spoltore a trovare il tris con una punizione magistrale di Planamente. Giampaolo non fa più cambi ed è una dichiarazione di resa. Ora per L’Aquila comincia un altro campionato. Il nuovo tecnico dovrà portare entusiasmo e placare i fischi dei tifosi, che anche al Caprarese hanno fatto da colonna sonora all’uscita della squadra.