L’Aquila, la Figc non scioglie il nodo ripescaggio

L’AQUILA. L'Aquila attende ancora di conoscere il proprio futuro sportivo in ottica ripescaggio. Nel consiglio federale di ieri, infatti, è stata deliberata solo la cifra da versare a fondo perduto...
L’AQUILA. L'Aquila attende ancora di conoscere il proprio futuro sportivo in ottica ripescaggio. Nel consiglio federale di ieri, infatti, è stata deliberata solo la cifra da versare a fondo perduto per il ripescaggio di Lega Pro che sarà di 250mila euro. Il club rossoblù, che era presente a Roma fuori la sede della Figc con l'amministratore delegato Antonio Ranucci, attendeva di conoscere l'eventuale modifica al regolamento per quanto riguarda la condanna per responsabilità oggettiva che, al momento, impedisce al club rossoblù di presentare la domanda di ripescaggio. Su questo punto, però, il comunicato ufficiale della Figc ha sorvolato. In realtà, da indiscrezioni sembra che il consiglio abbia delegato la decisione finale al presidente della federazione Carlo Tavecchio che si pronuncerà nei prossimi giorni dopo aver ascoltato tutte le parti in causa, compresi i club. A questo punto, potrebbe slittare la nuova riunione tra i soci in programma oggi che avrebbe dovuto tracciare le linee guida dei prossimi mesi in base alle reali possibilità di ripescaggio in Lega Pro. Intanto sul fronte uscite, nel pomeriggio di ieri è arrivata l'ufficialità della rescissione consensuale con l'attaccante campano Raffaele Perna che si aggiunge quindi a Bigoni, Di Francesco, De Sousa, Di Mercurio, Manuel Mancini, Maccarrone, Piva, Scotti, Triarico e Zandrini. All'appello manca ancora il direttore sportivo Alessandro Battisti che continua ad aspettare per conoscere il progetto della società in base alla categoria (Lega Pro o serie D).
Giammarco Menga
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