L’Aquila, lavori in corso a Campo Felice

6 Agosto 2017

Serie D, l’allenatore Battistini: «Organico da completare, ma senza ansia»

L’AQUILA. "Primo giorno di scuola" per L'Aquila calcio di mister Battistini. Ieri mattina, a Campo Felice, i rossoblù si sono radunati per iniziare la preparazione in vista dell'inizio della Coppa Italia e del campionato di serie D che prenderà il via il 3 settembre. Un primo giorno di scuola con i ragazzi che «hanno risposto bene, sono stati diligenti», racconta Pierfrancesco Battistini, l'allenatore a cui la società ha rinnovato il contratto. «Sapevamo che un paio di ragazzi sarebbero arrivati tardi, con Esposito che rientrerà da Napoli al massimo lunedì. Abbiamo svolto due buone sedute», dice il mister rossoblù, «con esercizi atletici la mattina e test fisici il pomeriggio». Una preparazione iniziata con una decina di giorni di ritardo rispetto alla concorrenza, ma Battistini non sembra dare troppo peso. «Abbiamo messo in conto le difficoltà iniziali. Affronteremo la Coppa Italia il 27 agosto con la consueta attenzione, ma il nostro obiettivo è il campionato». Per quanto riguarda le amichevoli «era prevista una partita col San Gregorio ma è saltata per problemi di calendario. Nei prossimi giorni vedremo con la società. E’ nostra intenzione fare due amichevoli il 9 e il 14 agosto». Per quanto riguarda i riflessi che le ultime turbolenze societarie possono avere sui giocatori, anche in questo caso Battistini appare sereno. «I giocatori dello scorso anno conoscevano bene le problematiche e molti sono rimasti. Non solo, alcuni hanno rescisso contratti fatti con altre società, ed è un segnale importante. Tutti conoscono la situazione e l'hanno comunque sposata».
«Il budget a disposizione non è lo stesso degli anni passati, ma questo non preclude che non si possa ambire a fare un buon campionato». E, per ultimo, la rosa a disposizione per mister Battistini, «non è completa. Lo sapevamo, non è che in un giorno si possa fare tutto, ma le idee che abbiamo sono abbastanza definite. I giocatori che sono rimasti dallo scorso anno sono l'asse portante della nuova squadra. Certo, abbiamo perso qualcosa in attacco con Minicleri e Peluso che hanno aspettato e poi si sono accasati altrove». (r.p.)
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