L’Aquila-Miccichè, ora ci siamo: oggi la firma?

20 Luglio 2020

Il bomber incontrerà la società, attesa la fumata bianca. Il ds Di Genova: «È la piazza giusta per lui» 

L’AQUILA. Oggi Stefano Miccichè si incontrerà con i vertici societari rossoblù. Una giornata che potrebbe essere decisiva per vedere l’esterno marsicano vestire la maglia dell’Aquila che in questo periodo è risultata essere molto attiva sul mercato sia sul fronte entrata che sul fronte uscita. Tanti i volti nuovi, l’ultimo potrebbe essere l’ex Lanciano, Chieti e Avezzano, con il club del capoluogo di regione che si appresta dunque a disputare un campionato di Eccellenza da protagonista. Non si escludono colpi di scena, ma L’Aquila ha mostrato grande interesse per portare Miccichè sotto il Gran Sasso e ha voglia di chiudere la trattativa. «Stefano è un amico», commenta il ds Luca Di Genova, «ha bisogno di tranquillità, di persone che lo fanno sentire al sicuro. Si è preso un po’ di tempo per questo suo pallino che ha sempre avuto, ossia di ritornare in serie D. Ma L’Aquila in Eccellenza può fare al caso suo». Con Miccichè si completerebbe il reparto offensivo con Maisto, Di Paolo e Di Sante. «Nella prima parte di mercato ci siamo concentrati sul reparto avanzato, anche perché sono state le situazioni che si sono risolte prima. Sono felice del lavoro svolto fino ad ora anche per gli altri innesti come Bisegna che ci darà la sua esperienza, e come Ricci, per me tra i difensori più forti di questa Eccellenza».
L’Aquila che adesso è a lavoro per completare il reparto difesa, visto l’addio sia di D’Amico che di capitan Di Francia, coppia centrale dello scorso anno in Promozione. Inoltre bisognerà trovare un portiere fuoriquota da affiancare al neo arrivato Beccaceci, mentre il giovane classe 2003 Chicarella si aggregherà in prima squadra, ma dovrebbe difendere i pali della Juniores. Un campionato di Eccellenza che a prescindere da quale sarà il format appare essere, salvo ripescaggi di Chieti e Avezzano, tra i più competitivi di sempre della storia del calcio abruzzese. Teatini e marsicani che allo stesso tempo stanno ben rispondendo all’Aquila con colpi di mercato altrettanto importanti. «Non ci dobbiamo concentrare solo su Avezzano e Chieti», il parere di Di Genova. «Secondo me ci son almeno 5 squadre che lotteranno per le prime posizioni. Sicuramente Chieti e Avezzano faranno una squadra forte perché anche loro come noi lavoreranno per un organico all’altezza della loro piazza».
Pierluigi Trombetta