L’Aquila, Morgia punta su Steri

18 Dicembre 2016

A Sassari contro Latte Dolce il tecnico deve rinunciare a capitan La Vista e si affida al nuovo arrivato

L’AQUILA. Ultima gara del 2016 oggi per L'Aquila, di scena a Sassari in casa della neopromossa Latte Dolce, galavanizzata dalla vittoria di domenica scorsa in casa della big Rieti.

La direzione di gara – al campo sportivo da 800 posti, alle 14.30 – è affidata a Michele Giordano, di Novara. Oltre al lungodegente Antonino Bonvissuto, non sarà a disposizione del tecnico Massimo Morgia il capitano rossoblù Giorgio La Vista, per squalifica. Complice l'assenza di La Vista è annunciato l'esordio nel centrocampo aquilano del neo tesserato Alessandro Steri, classe ’85, ex San Teodoro, che ha però solo due allenamenti con L'Aquila. Sarà l'occasione anche per vedere all'opera con maggiore attenzione Daniele Nohman, arrivato alla vigilia della partita con Sporting Trestina, pareggiata domenica scorsa al Gran Sasso d'Italia.

Intanto L'Aquila ha salutato ieri i giovani Faal, andato a San Gregorio (Promozione), e Di Crosta, in prestito al Mondragone (Eccellenza campana). Appena atterrato in Sardegna il tecnico rossoblù Massimo Morgia ha fatto il punto della situazione: «I ragazzi stanno bene, c'è la solita defezione di Bonvissuto e sarà assente La Vista per squalifica», ha esordito. «Con il Latte Dolce Sassari penso che Steri possa giocare, finora ha sempre giocato e ha fatto due giorni di allenamento con noi. È un giocatore esperto e in una gara come questa potrà essere utile considerando il problema dell'assenza di La Vista. La gara con Latte Dolce sarà insidiosa come sempre, loro sono la squadra che domenica ha battuto il Rieti e hanno Paolo Palmas in avanti che è molto forte».

Morgia in settimana ha allenato anche l'attaccante Maurizio Peluso che sarà disponibile dal 2 gennaio, prima data utile per il trasferimento. «L'ho trovato bene: è stato preso per fare la differenza anche se sarà sempre il campo a parlare». Stando a quanto visto sul campo, per Morgia L'Aquila, a -2 dall'affollata vetta assieme ad Arzachena, avrebbe potuto avere più punti. «Per quello che abbiamo fatto sul campo ci mancano 4-5 punti», ha sottolineato, «manca ancora qualcosa che non è né una lacuna né un aspetto mentale. Quel qualcosa in più consiste nel trovare la consapevolezza degli obiettivi che si hanno. È una dimostrazione di maturità di una squadra con la mentalità vincente».

LA FORMAZIONE

L’AQUILA (3-4-3): Farroni; Esposito, Pepe, Sembroni; Diktevicius, Steri, Zane, Pietrantonio; Minincleri, Nohman e Russo. All. Morgia.

Alessia Lombardo

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