L’Aquila, nuovo vertice tra Gulluni e alcuni imprenditori locali

Dopo l’iscrizione al campionato Ius aspetta dei segnali «Fatto il possibile e attendo una risposta dai vecchi soci»
L’AQUILA. Nella settimana dei comunicati, delle smentite e delle repliche, L’Aquila calcio è stata iscritta al prossimo campionato di serie D, con la documentazione posta in Lega e corredata da un assegno circolare di 48.000 euro. Il primo passo è stato fatto, ma prima di cantare vittoria e di vedere il club rossoblù ai nastri di partenza del massimo campionato dilettantistico, bisognerà colmare le pendenze economiche relative ai lodi scaduti. Infine la Covisod (Commissione di vigilanza sulle società di calcio dilettantistiche) esprimerà parere (motivato dalla Lnd) il 30 di luglio. Tuttavia si vocifera che, il gruppo di imprenditori aquilani, che in passato ha negato un interesse per il club, oggi potrebbe incontrare l’avvocato Gulluni, che rappresenta la vecchia proprietà, e forse si capirà definitivamente la loro reale intenzione. Gianluca Ius, che nel suo comunicato aveva deciso di fare un passo indietro, vuole sapere dai vecchi soci se può continuare a portare avanti il suo progetto, arenatosi nella scorsa settimana per il plausibile interesse dei costruttori locali, e sciogliere gli ultimi nodi per dare inizio alla stagione rossoblù. «Sto facendo quello che posso fare», afferma il manager romano, «aspetto una risposta dalla vecchia proprietà. Se il clima sarà collaborativo, allora io proseguirò con anima e corpo nel mio progetto. Qualcuno dovrà dirmi se posso rientrare. Abbiamo perso una settimana di lavoro ed è per questo che non siamo riusciti a far transitare in Lega il resto dei lodi scaduti. Speriamo prevalga il buon senso». Se la matassa verrà sbrogliata, si potrà procedere alla composizione dell’apparato societario e dedicarsi infine al progetto tecnico. A riguardo, è già risaputo che Mario Palazzi, è in pole per la panchina e ha già dato la sua disponibilità allo stesso Ius. Un tecnico conosciuto nel panorama calcistico per essere stato per gran parte della sua carriera il braccio destro di Serse Cosmi ed è un profilo ben conosciuto dal manager romano che lo chiamò nell’ottobre del 2016 ad allenare il Foligno. Completamente da rifondare la squadra, viste le 10 partenze della sessione estiva. Si cercherà di convincere a rimanere nel capoluogo abruzzese i “superstiti” della scorsa stagione, Steri in primis. La stagione (se) partirà con dei punti di penalità. Il Tnf ha già penalizzato L’Aquila di 2 punti, e si aspetta l’ esito delle altre 8 vertenze, con i punti di penalità che potrebbero aumentare complessivamente a 5 o 6.
Pierluigi Trombetta
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