L’Aquila oltre alla vittoria ritrova Pacilli e Triarico

3 Novembre 2014

Il primo ha finalmente convinto, il secondo ha ben giocato alla prima da titolare Di Nicola se la gode: «Bisognava solo avere pazienza, questa squadra è forte»

L’AQUILA. A Ferrara contro la Spal sono bastati trenta minuti per cancellare i quattro gol e la cocente sconfitta di una settimana prima contro il Pisa. Dalla trasferta ferrarese, il tecnico dell’Aquila Nunzio Zavettieri si porta a casa diverse note positive. In primis il nuovo modulo sperimentato proprio contro la Spal, l’inedito 3-4-3 che ha dato modo ai tre tenori offensivi di rendere al meglio se supportati e coperti a dovere dai quattro della mediana. Senza parlare del trio difensivo con Pomante, Maccarrone e Zaffagnini contemporaneamente in campo a dare sostanza e puntualità al reparto. La seconda nota lieta è stata di certo la prima rete in campionato di Raffaele Perna e la grande prova di Mario Pacilli. L’attaccante napoletano, criticato da oltre due mesi per un digiuno che non sembrava aver fine, ha giocato per la squadra, fornito assist e timbrato il cartellino per il tre a zero che ha chiuso conti e partita. Il talentuoso Pacilli a Ferrara ha dato la dimostrazione definitiva di essere di categoria superiore. Gol, assist e giocate non più fini a se stesse ma al servizio della squadra, hanno fatto in modo che fosse eletto il migliore in campo sul portale TuttoLegaPro. La terza nota positiva per Zavettieri è stata poi Vittorio Triarico, schierato a sorpresa per la prima volta da titolare nel ruolo di esterno destro di centrocampo, complice anche l’infortunio muscolare patito da Scrugli. Triarico, fuori rosa da questa estate sotto la gestione Pagliari e fino all’ultimo giorno di mercato in procinto di partire, è stato completamente reintegrato in squadra con l’avvento di Zavettieri e da oltre un mese ha cominciato ad essere una delle pedine da tenere in considerazione per l’economia della squadra. Tutto questo fino al salto finale di sabato con la prima maglia da titolare.

Sulla prova di forza di Ferrara, parla così il responsabile dell’area tecnica Ercole Di Nicola, al settimo cielo per risultato e prestazione: «Ancora sprizzo gioia. E’ stato un onore veder giocare dal vivo questa squadra a Ferrara. Ero curioso di questo nuovo modulo e soprattutto della reazione dell’Aquila alla batosta di sabato scorso. Il responso è stato meraviglioso. Penso di prendermi due giorni di relax per quanto sono soddisfatto». E’ il momento pure per togliersi i sassolini dalle scarpe: «Sono stato criticato ad inizio campionato perché non avevo allestito secondo molti una squadra all’altezza. Dico solo che siamo a cinque punti dal primo posto, grazie a prestazioni di alto livello. Bisognava solo avere pazienza, questa squadra è forte. Non dobbiamo però illuderci e continuare a lavorare. Guai a montarci la testa, la concentrazione deve essere già rivolta alla sfida alla Carrarese di sabato prossimo». Non ci sarà il centrale difensivo Giordano Maccarrone, squalificato per recidività in ammonizioni. Quasi scontato il ritorno alla difesa a quattro.

Giammarco Menga

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