L’Aquila, ore d’ansia per la sentenza «Ci giochiamo tutto»
Entro mercoledì il verdetto sui 31 punti di penalizzazione Chiodi: «Spero nel buon senso». E domenica arriverà l’Arezzo
L’AQUILA. Si apre la settimana della sentenza di primo grado sulla vicenda calcioscommesse. Il Tribunale Federale Nazionale valuterà la richiesta dei 31 punti di penalizzazione chiesti dalla Procura a carico dell’Aquila Calcio per responsabilità oggettiva. La decisione dei giudici potrebbe arrivare già stasera o al massimo entro mercoledì. Certo è che il club aquilano si gioca il campionato e il futuro nel professionismo: «Siamo chiaramente preoccupati, in queste ore ci stiamo giocando il campionato», confessa il presidente rossoblù Corrado Chiodi. «D’altro canto, però, siamo fiduciosi del buon senso dei giudici. L’onestà dovrà venire fuori, è giusto che la sentenza si basi su prove e non su supposizioni». Se il responso del Tribunale Federale Nazionale dovesse deludere le aspettative del club e dei legali Flavia Tortorella e Marco De Paulis, si andrà in Corte d’Appello: «Come minimo faremo valere le nostre ragioni fino al terzo grado di giudizio».
Intanto, però, a dispetto delle dichiarazioni della vigilia, i rossoblù di Carlo Perrone hanno risentito parecchio del momento extra-calcistico, perdendo 3-1, sabato, a Pistoia: «Non incolpo nessuno», dice Chiodi, «sono convinto che il risultato contro la Pistoiese sia figlio delle preoccupazioni per la sentenza. Dopo la decisione dei giudici, ci sarà un clima di maggior serenità perché sapremo cosa ci aspetta da qui in avanti». Al di là delle scusanti mentali, i dati dicono che L’Aquila in trasferta ha un andamento da retrocessione: una sola vittoria in stagione (ad Arezzo alla seconda giornata di campionato) e la media di tre gol subìti a partita. Un trend completamente opposto a quello degli anni passati dove i rossoblù balbettavano in casa e si esaltavano lontano dal Fattori: «Quest’anno in casa andiamo davvero bene», dice il presidente, «in trasferta, invece, a ogni partita palesiamo carenze difensive. Lo sappiamo da tempo e abbiamo provato a tamponare con gli ingaggi di Scotti in porta e Pesoli in difesa. Purtroppo, in questo momento sia Maccarrone che lo stesso Pesoli sono fuori per infortunio e stiamo soffrendo più del dovuto. Quando torneranno entrambi a disposizione, a mio avviso il pacchetto centrale sarà puntellato». In attesa del ritorno dei due infortunati, L’Aquila deve però fare presto. Le partite passano e i punti diminuiscono: «È vero, infatti a breve arriveranno comunque altri rinforzi in difesa. Il giovane terzino Vitturini del Pescara è uno dei nomi caldi. In base al numero di punti di penalizzazione, valuteremo poi l’innesto di almeno un’altra pedina di esperienza in difesa (centrale o terzino). Di sicuro questa società non vuole tirare il freno a mano e arrendersi agli eventi. Stiamo solo aspettando l’entità della sentenza per muoverci non alla cieca…».
Domenica al Fattori arriverà il temibile Arezzo di Capuano. Tra gli aquilani, tornerà a disposizione il mediano classe 1995 Nicholas Bensaja che esattamente un girone fa permise all’Aquila di sbancare Arezzo con un euro-gol al 90’.
Giammarco Menga
©RIPRODUZIONE RISERVATA

