L’Aquila passa a Mosciano ed è sola in vetta

Di Benedetto e Di Francia firmano il successo Espulso il portiere rossoblù Ranalletta
MOSCIANO SANT’ANGELO. C’è la firma di capitan Di Francia nel successo esterno dell’Aquila sul Mosciano che permette all’undici rossoblù di conquistare la vetta solitaria della classifica. La compagine di Cappellacci passa per 1-2 al “Rodi” dopo aver rischiato di pagare a caro prezzo un black out di due minuti nei quali la formazione di casa ha prima trovato la rete del momentaneo pari, poi è rimasta in superiorità numerica e, infine, ha colpito una traversa sul calcio di punizione conseguente. Superato il momento delicato, la compagine aquilana si è riorganizzata, colpendo l’avversario all’improvviso.
La capolista non brilla nella prima mezz’ora, in cui la squadra locale impegna Ranalletta in un paio di occasioni. Al 31’ prima grossa opportunità per L’Aquila di passare in vantaggio con Di Benedetto che si fa parare un calcio di rigore dall’estremo difensore di casa Ragni. L’errore dal dischetto anziché demoralizzare pare svegliare i rossoblu, che chiudono meglio la prima frazione e colpiscono ad inizio ripresa proprio con Di Benedetto, al termine di un’azione che ha coinvolto tutti i terminali offensivi aquilani. Il Mosciano non sembra dare l’impressione di reagire, fino a quando al 23’ trova improvvisamente il pareggio con De Sanctis. L’Aquila è sotto shock e un minuto dopo Ragnoli approfitta di una dormita difensiva presentandosi davanti a Ranalletta, che stende al limite dell’area il centravanti moscianese: l’arbitro Gambuzzi espelle il portiere rossoblu. Sulla punizione seguente il neoentrato Kala estrae dal cilindro una parabola che va ad infrangersi sulla traversa. Passata la paura, L’Aquila si riorganizza puntando a non subire, senza però disdegnare le proiezioni offensive. Fino a conquistare un calcio di punizione dalla trequarti che Zanon spedisce in area di rigore, dove Ragni è incerto nell’uscita e viene trafitto da Di Francia.
Nel finale, forcing del Mosciano che produce un paio di situazioni pericolose ma che si tramutano in un nulla di fatto per l’undici di Bogliari, il quale nel dopogara non nasconde la delusione: «C’è rammarico per aver concesso una punizione evitabile e aver subito una rete in una situazione provata in allenamento». Soddisfatto per i tre punti Cappellacci. «È stata la prima gara esterna dall’inizio del campionato in cui abbiamo giocato da squadra».
Piergiorgio Stacchiotti
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