L'Aquila perde ancora, contestati giocatori e società

5 Marzo 2017

Esordio negativo sulla panchina rossoblu di Battistini: finisce 3-0 per il Flaminia la gara allo stadio Gran Sasso. Squadra assediata a fine partita

L'AQUILA. L'Aquila perde in casa contro il Flaminia che s'impone per 3-0 e allo stadio Gran Sasso d'Italia va in scena la contestazione dei tifosi che assediano la squadra. L'esordio del nuovo allenatore Pierfrancesco Battistini ingaggiato al posto del dimissionario Morgia non ha portato l'effetto sperato. Sei calciatori hanno chiesto di andare via. La gara si e' giocata in un clima di contestazione.

Dopo un primo tempo con poche emozioni concluso sullo 0-0 i rossoblu' perdono la bussola nella ripresa. L'autogol di Pupeschi al 6' manda in tilt la squadra che prende altre due reti nel giro di due minuti, al 25' e al 27' prima con Lucchese e poi con Cardillo. A fine partita i tifosi hanno contestato la società invitata alle dimissioni in blocco e i calciatori per non aver onorato la maglia. Gli atleti e il dg Aureli hanno accettato il confronto con la tifoseria che ha ribadito la linea dura. Assente il presidente Corrado Chiodi sempre più nel mirino dei tifosi rossoblu' che lo ritengono responsabile del tracollo. (e.n.)

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