L’Aquila, prova di forza e primato

Rossoblù al comando (insieme alla Virtus Cupello: mercoledì scontro diretto) dopo il successo di Penne
PENNE. Il Penne perde la sua prima gara in campionato. L’Aquila vince la sua terza gara su altrettante disputate e vola a quota 9 punti in classifica per il primato insieme alla Virtus Cupello. E mercoledì (ore 20) all’Aquila la sfida al vertice.
Sul sintetico nuovo di zecca dello stadio Fernando Colangelo, i biancorossi giocano comunque una partita ordinata e gagliarda al cospetto di una formazione, quella rossoblù guidata da Federico Giampaolo, che può contare su una rosa completa e su individualità importanti.
Primo tempo piuttosto bloccato, con L’Aquila subito a cercare di fare gioco, ma con il Penne che, nonostante l’infortunio di Cacciatore, riesce a contenere senza grossi pericoli le avanzate degli ospiti. Da segnalare un’uscita di D’Amico su Di Ruocco e una punizione di D’Ercole terminata ben oltre la trasversale della porta difesa dal numero 1 di casa. Al 27’ del primo tempo la formazione di casa perde per infortunio Cacciatore. Il numero 10 biancorosso è costretto a lasciare il terreno di gioco per un problema muscolare e al suo posto entra il giovane Del Biondo. Iodice ridisegna così il suo tridente spostando Guerra come prima punta, Fulvi a sinistra e Del Biondo a destra. Il Penne perde subito in personalità e Guerra è sempre costretto a giocare palloni sporchi e spalle alla porta.
Nel secondo tempo L’Aquila prende in mano la gara e la tenuta del Penne vacilla rapidamente. Le avvisaglie del gol arrivano dopo 4 minuti quando Di Ruocco sfugge via sulla sinistra, ma la sua incursione viene sventata provvidenzialmente dalla retroguardia biancorossa. All’8’ della ripresa gli ospiti passano in vantaggio: Ponzi dalla sinistra fa partire un traversone sul secondo palo, Acosta salta più in alto di tutti e schiaccia a terra di testa un pallone che va a morire dal lato opposto senza che D’Amico riesca a intervenire. Sotto di un gol il Penne prova a reagire, ma di vere e proprie occasioni non ne ha. La palla migliore capita sui piedi del giovane Serti, subentrato nella ripresa, ma il suo destro a giro, dopo una bella percussione centrale di Silvestri, termina alto sulla traversa. L’Aquila continua ad attaccare e al 22’ del secondo tempo ottiene il raddoppio con Tankuljic. Il numero 17 rossoblù, dopo esser entrato al posto di Palumbo, sfrutta una bella percussione dalla destra di D’Ercole e insacca la rete dello 0-2. Da lì in poi prende il via la girandola dei cambi. Ne esce meglio L’Aquila, anche in virtù dei giocatori a disposizione in rosa. Il Penne chiude la gara con tantissimi giovani in campo, mentre L’Aquila dà minuti e respiro anche ad Acosta, sostituito da Cellucci. Il rossoblù, poco dopo il suo ingresso, sigla anche la terza segnatura per i suoi, ma la sua rete viene immediatamente annullata per fuorigioco. Gli ospiti sfiorano il gol dello 0-3 in più di un’occasione, sbagliando o la conclusione finale o il passaggio decisivo. A quel punto il Penne non ne ha più, ma prova comunque a dare battaglia, con capitan Francesco D’Addazio ultimo ad alzare bandiera bianca fino al termine. Tra le fila dei padroni di casa ottima anche la prestazione di Rossi, che non ha mollato un pallone in mediana rincorrendo in lungo e in largo tutti i suoi avversari. Tra gli ospiti buona la prova di D’Ercole sulla corsia di destra e di Pejic in cabina di regia.
Francesco Bellante

