L’Aquila, restituiti sette punti in Appello

Rossoblù fuori dalla zona play out. Il vice presidente Mancini: «Mezzo campionato in apnea». Tortorella: forse altro ricorso
L’AQUILA. Sono ore di festa in casa L'Aquila. L'attesa sentenza della Corte d'appello federale sul caso calcioscommesse è arrivata ieri mattina e ha portato ottime notizie.
I giudici hanno accolto in parte il ricorso presentato dai rossoblù contro i 13 punti di penalizzazione in primo grado, riducendoli a 6 (condonati 7 punti) e un’ammenda di 50mila euro. I 7 punti riguardavano le tre partite successive al 21 febbraio 2015, quando l’ex responsabile dell'area tecnica Ercole Di Nicola si dimise (L’Aquila-Santarcangelo, L’Aquila-Tuttocuoio e Barletta-Catanzaro). L’Aquila di Carlo Perrone balza così dal terzultimo posto al 10°, passando da 20 punti a 27 e agganciando Pistoiese e Lucchese. Un passo in avanti importante che consente alla truppa rossoblù di tirare il fiato e di uscire dalla zona play out. Al di là delle positive ripercussioni sulla graduatoria, la sentenza d'appello rappresenta un successo enorme dal punto di vista giudiziario, se si pensa alle richieste di primo grado, quando la Procura federale aveva chiesto 31 punti di penalità.
«Finalmente sappiamo quale sia la nostra reale classifica dopo oltre mezzo campionato giocato in apnea», è il commento del vice presidente Massimo Mancini. «Avremmo potuto fare una stagione diversa, ma questa spada di Damocle ci ha condizionato dal punto di vista mentale. Mi congratulo con i nostri avvocati e con i nostri giocatori, che stanno facendo un miracolo. Il merito di questi risultati è di due uomini straordinari, il nostro allenatore Perrone e il nostro ds Battisti. Sono riusciti a sopperire a mille difficoltà già da questa estate e a limare il gap mentale per la penalizzazione in classifica. Ora godiamoci questa rinnovata serenità senza però abbassare la guardia. La salvezza va ancora conquistata sul campo». Chiaramente felice per la sentenza l'avvocato dei rossoblù, Flavia Tortorella, che ha lavorato al ricorso assieme al collega del foro di Roma Carlo Celani: «Credo che sia un risultato unico nella storia della giustizia sportiva, se si considerano le richieste iniziali della Procura. Sono molto soddisfatta, ma aspetto le motivazioni. Non escludo un ricorso al Coni per limare ulteriormente i punti. D'altronde continuo a ribadire che L'Aquila non possa avere punti di penalizzazione per partite nelle quali non è scesa in campo. Tra l'altro, ricordo che in Pisa-Torres di questa estate, il Collegio del Coni motivò il rigetto per il punto di penalità nei confronti dell'Aquila, parlando di richiesta di proscioglimento. Fu un errore perché noi non avevamo chiesto quello, ma una pena differente dalla penalizzazione (ammenda). Quindi è come se non si fosse espresso. Per questo sono ulteriormente fiduciosa».(g.m.)
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