L’Aquila-Rieti sotto gli occhi di Tavecchio

Scontro-promozione dopo i disagi per maltempo e terremoto
Più che una partita di calcio. Più che uno scontro diretto nella lotta al vertice del girone G della serie D. L'Aquila-Rieti va oltre: è una sfida che coinvolge due città che hanno voglia di reagire, accumunate come sono dalla sofferenza e dal dolore del terremoto negli ultimi anni. Il calendario si è "divertito" a metterle di fronte proprio nei giorni in cui la terra ha tremato di nuovo, anche quando era ricoperta di neve. E' così la gara del 22 gennaio scorso è stata rinviata e si giocherà oggi, proprio nel giorno in cui il capoluogo d'Abruzzo riparte con la riapertura delle scuole. La partita sarà la prima manifestazione sportiva di un certo livello dopo i giorni dell'emergenza e della paura. E della tragedia dei soccorritori del 118 a Campo Felice. Una gara ricca di significati, anche simbolici, tant'è che per l'occasione sono previste le presenze al Gran Sasso d'Italia-Italo Acconcia del presidente della Figc Carlo Tavecchio e del senatore Cosimo Sibilia, alla prima uscita da presidente della Lega Nazionale Dilettanti dopo l'elezione di sabato scorso. La loro presenza vorrà significare la vicinanza delle istituzioni calcistiche alle società che soffrono insieme alla popolazione. Saranno allo stadio per la partita, ma prima andranno nella sede del comitato regionale accolti dal presidente abruzzese Daniele Ortolano e dai componenti del direttivo. C'è la volontà da parte della Lnd e della Figc di correre in aiuto verso quelle società dilettantistiche alle prese con i danni del terremoto e del maltempo. Dovrebbe essere attivato un fondo, se ne parlerà proprio questa mattina. Dopodiché il comitato regionale, attraverso delle riunioni territoriali, avvierà una ricognizione dei danni per attingere al fondo speciale. Danni di che genere? Probabilmente, saranno specificati oggi. Ma si dovrebbe andare dalle lesioni agli impianti sportivi fino ai mezzi distrutti. Ogni società potrà fare un elenco dei danni subiti, documentandoli, e chiedere un rimborso. Non saranno i soldi della federcalcio a risolvere i problemi del maltempo e del terremoto, ma esiste la volontà di contribuire al rilancio dell'attività sportiva nell'area vestina, nel Teramano e nella zona aquilana di Montereale e dintorni. Tra Ortolano, Tavecchio e Sibilia si parlerà anche della nuova sede del comitato che aspetta di essere inaugurata e utilizzata. Più gli altri progetti in itinere, come il centro federale di Silvi. Chiaramente, siamo in piena campagna elettorale. Sibilia è stato eletto sabato scorso, Tavecchio spera di essere confermato alla guida del calcio italiano per il prossimo quadriennio olimpico. Siamo alle grandi manovre e Tavecchio è iper attivo. E ci tiene a fare bella figura anche in Abruzzo, la terra di Gabriele Gravina, il presidente della Lega Pro, che non è certo uno dei suoi sostenitori. L'ex presidente del Castel di Sangro porta avanti i suoi progetti, quelli della terza serie, e uno tra lui e Abodi (presidente della Lega B) potrebbe essere lo sfidante di Tavecchio.
@roccocoletti1
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