L’Aquila, rinforzi in mediana: può tornare Steri

31 Agosto 2020

I rossoblù vogliono due innesti a centrocampo, nel mirino l’ex capitano. Mercoledì test col Castelnuovo 

L’AQUILA. Dopo il triangolare di prestigio con Castel di Sangro e Napoli, saranno due le amichevoli dell’Aquila in questa settimana. Mercoledì al Gran Sasso (ore 16.30) arriverà il Castelnuovo, mentre sabato allo stesso orario arriverà il Trastevere. Due test contro squadre di serie D dove sarà possibile capire meglio il punto di forma della squadra di Cappellacci. Il tutto in vista del primo appuntamento della stagione, il 13 settembre in coppa Italia in casa contro i Nerostellati. Quanto alla rosa, la società dovrà completare il reparto con acquisti a centrocampo, anche per rispondere al Chieti che ha messo a segno il colpo Marco Croce. Stando alle ultime, sembrerebbe essersi riaperta la pista che porta ad Alessandro Steri, ultimo capitano dei rossoblù in serie D. Probabilmente in questa settimana si capirà se la trattativa andrà in porto oppure se resterà una remota suggestione di mercato. «Il reparto difensivo è completo, quello offensivo al 90%, stiamo riflettendo sul centrocampo dove sono concentrate le nostre attenzioni», spiega il dg Massimiliano Fanesi. «Steri? È un nome che stiamo trattando, vediamo se verrà lui o qualcun altro. Il centrocampo però sarà rinforzato anche da un punto di vista dei centimetri».
Insomma, oltre a un regista di esperienza, servirà un mediano con caratteristiche fisiche possenti. Profilo quest’ultimo ancora non individuato. Centrocampo che è ancora molto folto e quindi bisognerà togliere qualcosa. «In mezzo giocheranno in tre», commenta Fanesi, «quindi bisognerà avere 5 o 6 centrocampisti, con Catalli che può essere sfruttato in attacco. All’Aquila mi sto trovando benissimo. Ho trovato un ambiente genuino e molto trasparente. C’è tanta passione. L’Aquila città è stata una sorpresa: ho visto una città viva che ha voglia di rialzarsi dal terremoto che lo ha colpito». L’Aquila proverà a risalire in D, ma ad attenderla sarà un torneo davvero competitivo. «Capitiamo in un campionato diverso dal solito, composto da società che hanno una grande tradizione. Ci aspetta un campionato bello, ma molto duro. Il mercato del Chieti, dell’Avezzano e di altre compagini è molto importante. Non sarà una passeggiata, dobbiamo curare il particolare».
Pierluigi Trombetta
©RIPRODUZIONE RISERVATA.