L’Aquila ringrazia San...domenico

12 Ottobre 2014

Contro la Lucchese seconda vittoria consecutiva. Ancora decisivo l’attaccante ex Arzanese, qualche brivido nel finale

L’AQUILA. L’Aquila ha trovato il suo Salvatore. E se si chiama San...domenico tanto meglio. Il nuovo amuleto dell’undici di Zavettieri (due panchine due vittorie) è proprio il brevilineo ex attaccante dell’Arzanese che per i tifosi è già diventato il quinto compatrono della città. Una sua rasoiata dopo 11’ basta e avanza per aver ragione di una Lucchese che spera fino al 95’ di portare a casa un punto fortemente cercato, specie nella parte finale della gara. Quando L’Aquila va in apnea ma, stavolta, riesce a non prendere gol. Ancora una vittoria, la seconda di fila dopo il derby di Teramo, ancora un gol di Sandomenico che sembra aver cominciato a inquadrare la porta. Ora i tifosi aspettano Perna, ancora troppo avulso dalla manovra e poco convincente.

L’Aquila (senza Pomante, Scrugli e Mancini) costruisce nel primo tempo la prima vittoria della stagione al Fattori, dove i tre punti, nelle sfide di campionato, mancavano ormai da sette mesi. L’avvio stavolta è più deciso, segno che la squadra ha superato il blocco psicologico che aveva segnato le precedenti uscite. Già al 5’ Sandomenico va in gol ma l’arbitro Boggi, figlio d’arte, annulla per un tocco con la mano. Passano appena 6’ e il gol arriva. Un goffo colpo di testa all’indietro di Calistri finisce per lanciare Sandomenico che s’invola verso l’area avversaria, buca la difesa e segna in diagonale. Il vantaggio galvanizza L’Aquila che mantiene il controllo delle operazioni. La reazione dei toscani sta tutta in un tiro di Santini sul quale il portiere rossoblù Zandrini si fa trovare pronto. Al 34’ ancora Sandomenico in area ha una buona opportunità ma colpisce male. Al 36’ si fa vedere Perna con una rovesciata bella da vedere ma innocua per il portiere avversario. In chiusura di tempo già si scorgono segnali di cedimento dei rossoblù, con la Lucchese che si fa pericolosa su colpo di testa di Santini parato da Zandrini.

La ripresa vede la Lucchese tentarle tutte per rimontare, con L’Aquila che sembra appagata. Ospiti insidiosi al 16’ con Ferretti ma Zandrini risolve in due tempi. Al 18’ Calistri di testa indirizza di poco a lato. L’Aquila arretra troppo. Zavettieri toglie Pacilli prima e De Francesco poi, giocando con due mediani. Il subentrato Ceccarelli al 22’ ha la porta spalancata ma spreca tutto. Il quarto d’ora finale regala alcuni brividi nonostante l’anomala giornata di caldo estivo. Al 34’ tiro pericoloso di Biasci, al 39’ Zandrini salva il risultato ancora su Ferretti. Al 41’ Perna, di testa, spreca il colpo del ko e si dispera. Nel recupero L’Aquila gestisce saggiamente il possesso del pallone e fa suo l’incontro che rilancia le ambizioni della squadra. Applausi in tribuna con De Santis e Deodati vicini all’accordo con Chiodi.

Nota per gli scaramantici. Porta decisamente bene anche l’incursione, all’intervallo, di Erica Fiordigigli in abito da sposa. «Mi sono sposata con Mirko Malatesta il 21 settembre, giorno della trasferta di Pontedera col Tuttocuoio. L’avevo promesso agli amici ultrà: vengo in curva col velo bianco», racconta. L’unico rischio è che qualcuno, ora, potrebbe chiederle di indossare l’abito nuziale ogni domenica.

©RIPRODUZIONE RISERVATA