L’Aquila rispolvera i gol di Alessandro Chieti, Iezzo studia le mosse per il rilancio

L’attaccante trascinatore contro il Campobasso punta dritto alla gara con il Senigallia: «I tifosi la nostra arma in più» Tra i neroverdi previsti cambi per la sfida contro il Sora: pronti Antignani, Fall e Cucciniello. Mercato, piace Iannibelli
L’AQUILA. Ormai, Jonatan Alessandro è di diritto il giocatore della "Provvidenza", almeno per L'Aquila. Quello capace di togliere le castagne dal fuoco nel momento più delicato grazie alla sua tecnica e alla sua enorme esperienza: 37 primavere compiute ad inizio gennaio, argentino di Buenos Aires, con alle spalle decine di campionati di alto livello. Dopo il gol realizzato a San Benedetto dei Marsi nella scorsa stagione, che ha permesso a L'Aquila di tornare in serie D, domenica ha realizzato il gol che ha stappato la partita contro la capolista Campobasso, poi messa al sicuro con la rete di Banegas.
Alessandrodopo il gol è corso come una freccia a prendersi l'abbraccio di tutti: «La cosa più semplice è stata effettuare quella corsa (ride, ndc) perché dopo le energie vengono da sole. Quando fai un gol così importante è normale e ti viene facile esprimere tutta la gioia e condividerla con tutti. Sapevo che era un gol delicato che ci ha portato anche la vittoria e siamo contenti». Alessandro che l'ha decisa in un match fatto di tanta tattica, dove spesso è il singolo a deciderne le sorti. «Queste partite tra squadre di alta classifica sono così, tutte e due ci tengono insomma a non perdere punti e ci vuole magari uno spunto o qualcuno capace di prendere l’iniziativa rischiando la giocata. Ci è andata bene contro un Campobasso forte che ha giocato una buona gara e sta disputando un gran campionato. Fortunatamente, anche noi siamo stati bravi a punirli nel momento giusto».
L'attaccante argentino, mai polemico nelle scelte del tecnico Cappellacci, si è spesso trovato costretto a subentrare a gara in corso con la professionalità di dare sempre il massimo «Bisogna sempre aiutare la squadra e sapere quello che è il tuo compito in quel particolare momento. Che siano 5,10 minuti, un tempo o magari tutta la partita, devi dare tutto te stesso e a me è andata bene così. Delle volte è più facile, a volte meno. Però da parte mia ci sarà sempre la volontà di fare il massimo. Speriamo di avere il nostro pubblico anche domenica (con il Senigallia) però capisco che domenica scorsa c'era la prima della classe e di riflesso c’era più voglia di venire allo stadio. Qui c'è molta passione e sono sicuro che anche nella prossima gara ci sosterranno come hanno fatto con il Campobasso: negli ultimi 10 minuti ci hanno preso per mano e ci hanno accompagnato fino alla vittoria. Questi tre punti sono davvero di tutti: squadra, società e pubblico» Jonatan Alessandro non vuole fermarsi, come d'altronde vogliono i tifosi rossoblù.
Domenica, c'è da scommettere, ci sarà l'ennesimo pubblico delle grandi occasioni con l’ attaccante argentino desideroso di essere ancora protagonista.
Lorenzo Valleriani
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