L’Aquila Rugby a Rovigo resiste solo un tempo

1 Novembre 2015

I neroverdi in vantaggio, nella ripresa crollano con l’uomo in più. Oggi in B il derby Avezzano-Paganica

ROVIGO. Ancora una pesante sconfitta per L’Aquila Rugby Club: 52-7 allo stadio Battaglini di Rovigo. Gli aquilani, protagonisti di un avvio brillante con la meta di Biffi e in superiorità numerica dal 13’ del primo tempo per l'espulsione di Momberg, non sono riusciti a contrastare i rossoblù di casa, che nella ripresa hanno dilagato nel punteggio grazie a una maggiore esperienza e una migliore organizzazione.

Il tecnico degli abruzzesi Ludovic Mercier, su un campo che lo ha visto protagonista da avversario come giocatore, sogna il colpaccio grazie a Giacomo Biffi, che sfrutta la fascia e si invola in meta. Daniel Faasen trasforma e porta il parziale sul 0-7. La partita è ancora lunga, ma sembra mettersi nelle condizioni migliori al quarto d'ora, quando il Rovigo rimane in 14, per un rosso diretto al tallonatore sudafricano Jacques Momberg, reo di aver sferrato un calcio sul volto di Nico Breglia.

I veneti non si demoralizzano e, grazie alla spinta del numeroso pubblico, la qualità della mischia e qualche errore neroverde di troppo nella gestione al piede, realizzano due mete prima dell'intervallo con Guglielmo Zanini e Giacomo Riedo. Al 33' Filippo Cecchetti, rodigino doc ed ex della gara, viene sanzionato con un giallo e viene ristabilita la parità numerica per 10’. La ripresa è un monologo dei vice campioni d'Italia, che segnano le mete con Giacomo Bernini, Giorgio Bronzini (meta del bonus che porta anche il cartellino giallo a Ezequiel Cortés) e nel finale con due mete di Luciano Lubian e una di Marco Frati, le prime realizzate in velocità dai tre quarti rossoblù. «Giochiamo un primo tempo del genere: a Rovigo, controvento, con una meta e altre due che avremmo potuto fare e non abbiamo fatto», afferma a fine gara l'head coach Mercier, «e poi un secondo tempo in un altro mondo, dove prendiamo 35 punti. È questa la differenza tra le prime squadre del campionato e noi, avere giocatori di esperienza può cambiare le cose. Dobbiamo lavorare duro per la partita di venerdì prossimo, perché non possiamo e non dobbiamo continuare così». Grande invece la soddisfazione nella formazione veneta «Troppi errori nel primo tempo», è il commento dell'assistant coach Joe McDonnell, «ma è stata importante la reazione dei ragazzi nel secondo tempo, hanno ritrovato la calma e la fiducia. Ancora una volta la mischia ha fatto la differenza». Venerdì 6 novembre, con fischio di inizio alle 19.10, L'Aquila gioca al Fattori nell'anticipo tv della 4ª giornata, contro le Fiamme Oro.

Oggi alle 14.30 in serie A la Gran Sasso cerca il primo successo in trasferta sul campo della Primavera Roma (arbitro De Martino), mentre nella poule 1 del girone 4 di serie B derby tra Avezzano e Paganica (arb. Sironi). In C1 girone E - poule 2 Gran Sasso Sambuceto va a Falconara (arb. Caprini); nel girone G - poule 2 Cus L’Aquila a Tivoli (arb. Fagiolo) e Pol. L’Aquila-Roma Urbe (arb. Dardani). Nella A femminile le Belve giocano a Bologna.

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