L’Aquila Rugby riparte da Centi Colella

Il presidente Mariani: «Lavori al centro sportivo in attesa di tornare in campo»
L’AQUILA. Palla ovale in quarantena. L'emergenza sanitaria Covid-19 in atto sta tenendo lontano dai campi tanti appassionati dai più piccoli ai seniores e l’Abruzzo, regione arancione, deve seguire misure restrittive, anche nella pratica sportiva, per evitare il diffondersi del contagio. A pagare dazio anche i colori neroverdi, che proprio in estate hanno iniziato un percorso di rinnovamento. «Abbiamo interrotto temporaneamente gli allenamenti della prima squadra, che aveva iniziato la preparazione ad agosto», commenta il presidente aquilano Paolo Mariani, «mentre le categorie dall'under 18 al mini rugby, nonostante un calo di presenze, si allenano sul campo di Centi Colella assistiti dai tecnici, nel rispetto del protocollo, in maniera individuale e con tutte le cautele per evitare problemi. Giochiamo quotidianamente contro un nemico invisibile, più difficile da battere». Il consiglio federale del 26 ottobre ha ratificato l'affiliazione dell’Aquila Rugby asd, che curerà dalla C1 all'under 16, con la Polisportiva, storico club pluriscudettato, che si occuperà dell'attività dei più giovani fino al minirugby. Alcuni imprenditori, tra cui Gino Ciammetti della San Marco costruzioni, hanno deciso di sostenere il nuovo progetto e dare un contributo economico ed organizzativo. «La nuova società è a lavoro da tempo», dice Mariani che da giocatore può vantare 165 presenze in neroverde con 2 scudetti e coppe Italia vinte, «è presieduta da me con i consiglieri Antonio Nardantonio, Carlo Bolino, Monica Fuciarelli, Luigi Niro e Ramòn Gimènez De Lorenzo. Oltre l'aspetto sportivo ci interessa migliorare il centro e, dopo aver riqualificato la segreteria, ci stiamo impegnando per ristrutturare anche palestra e spogliatoio. In questo momento sono tante le difficoltà, con spese fisse da sostenere e sponsor difficili da trovare». Per rivedere in campo le squadre bisognerà aspettare almeno il 24 gennaio 2021, data indicata dalla federazione per l’inizio dei campionati di serie A maschile e femminile, serie B, C1 e tutte le attività agonistiche organizzate dai comitati regionali. L’Aquila Rugby inserita nel girone G di serie C1 da calendario dovrebbe giocare il primo match a Centi Colella contro il Montevirginio, poi trasferta Viterbo contro la franchigia Lions Alto Lazio e in seguito con la cadetta della Primavera Roma, Frascati Union, cadetta Polisportiva Lazio 1927, Arnold, Anzio, Colleferro, Reathyrus Rieti, Latina e la cadetta della Capitolina. «Per la prima squadra abbiamo allestito un organico competitivo, giovane con elementi d'esperienza», afferma il presidente che ha giocato 22 match con l'Italrugby, «ma bisogna rivedere la formula. Disputare tutto il campionato, da fine gennaio con partite di andata e ritorno è problematico. Ci vuole buona volontà da parte di tutti. Sarà importante vedere cosa succederà a gennaio con i contagi. Non vogliamo mettere a rischio la salute dei nostri ragazzi. Il virus purtroppo ci ha fatto perdere amici, familiari ed ex giocatori».
Tommaso Cantalini
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