L’Aquila, Shiba ci crede: «Rimonta possibile»

17 Gennaio 2022

L’AQUILA. Se in casa L’Aquila, dopo il lungo periodo di crisi, era tornata una certa serenità, parte del merito è anche di Henri Shiba. Un bomber con il fiuto del gol, che sa trovarsi nel posto...

L’AQUILA. Se in casa L’Aquila, dopo il lungo periodo di crisi, era tornata una certa serenità, parte del merito è anche di Henri Shiba. Un bomber con il fiuto del gol, che sa trovarsi nel posto giusto al momento giusto come nella gara contro il Montesilvano in cui l’albanese ha messo a segno una doppietta. Tre centri in tre partite giocate per Shiba con la maglia rossoblù: «Voglio proseguire così. Ho iniziato bene ed è merito anche della squadra che mi ha supportato. Vogliamo rilanciarci in classifica e sono venuto qui proprio perché riuscire a risalire nel torneo era una sfida stimolante con De Feudis, che ci ha dato la giusta tranquillità». Nonostante i rossoblù siano a -10 dall’Avezzano, «Daremo il 110% perché L’Aquila, sia come città che come piazza calcistica ha sempre dimostrato di reagire alle difficoltà, poi a maggio tireremo le somme». L’Aquila che, dopo il periodo di sosta forzata a causa dell’aumento dei contagiati dal Covid, tornerà a giocare questa settimana in Coppa Italia. Mercoledì si recupererà la semifinale d’andata a Città Sant’Angelo contro l’Angolana e domenica 23 gennaio al Gran Sasso si disputerà il match di ritorno. Una competizione a cui i rossoblù tengono molto e nel caso in cui, nel doppio confronto con i nerazzurri dell’ex Paolo Rachini, riuscissero ad avere la meglio, per gli uomini di mister Michele De Feudis si aprirebbero le porte della finale. «Dobbiamo pensare partita dopo partita» prosegue Shiba, «cercando di fare bene già da mercoledì, questo periodo di stop ci è servito per conoscerci meglio. La concorrenza in attacco? Ben venga perché più gente di qualità c’è, meglio è». Ieri era in programma un allenamento congiunto con la Civitanovese, ma a seguito della calendarizzazione della Coppa proprio per questa settimana, si è deciso di lavorare senza confrontarsi con alcuna compagine. Organico quasi al completo ad eccezione degli unici due giocatori ancora positivi, mentre c'è stato un lavoro differenziato per D’Ercole, Brunetti, Ziroli, Mantini e lo stesso Shiba, anche se contro l’Angolana dovrebbero essere tutti a disposizione.
Pierluigi Trombetta