L’Aquila tenta lo scacco alla capolista

Battistini: «Il Matelica è una corazzata, ma ce la giochiamo». In attacco ballottaggio Padovani-De Iulis
L’AQUILA . Una settimana davvero impegnativa per L’Aquila. I rossoblù, dopo il recupero di mercoledì contro il Campobasso, hanno dovuto preparare in soli tre giorni una sfida di sostanza come quella odierna. Al Gran Sasso-Acconcia arriva la capolista Matelica che, a differenza dell’Aquila, non gioca dalla gara contro il Francavilla nel turno pre pasquale. Nonostante il poco riposo, per il tecnico dell’Aquila ci sono tutte le condizioni per poter affrontare al meglio la gara. «Sicuramente avrei preferito svolgere una settimana normale di allenamenti», ammette Battistini, «ma, come ho detto ai ragazzi, l’ incontro di mercoledì è stato il miglior allenamento che potevamo fare prima di scontrarci contro una squadra forte come il Matelica».
La squadra allenata da Luca Tiozzo, a +2 dalla Vis Pesaro, secondo il tecnico rossoblù «deve necessariamente provare a vincere, altri risultati non potranno essere utili per il suo cammino, visto che, a 5 giornate dalla fine, il campionato è ancora aperto. Noi, però, vogliamo centrare i play off e in gara unica possiamo essere alla loro altezza». Tra i marchigiani spicca Andrea Magrassi, capocannoniere del torneo con 18 gol. Ma per Battistini anche il suo reparto offensivo è composto da giocatori di spessore. «I miei quattro attaccanti hanno potenzialità enormi, tra loro ci sono due giovanissimi. De Iulis, che è stato tormentato dagli infortuni, e Padovani che ha fatto molto bene fino ad ora, anche se gli manca qualche gol. È il reparto che mi lascia i maggiori dubbi sulle scelte».
In conferenza si è parlato anche di arbitraggi, visto che il Matelica, nell’ultima gara, si è lamentato della direzione. «L’ arbitro designato è molto esperto. Bisogna però concentrarsi di più sulla gara che sulle designazioni, perché dopo si creano tensioni inutili. Le due squadre vogliono superarsi, e spero esca una grande spettacolo». Battistini si è presentato in veste neroverde in segno di lutto per l’ anniversario del sisma del 2009. «È doveroso ricordare. Abbiamo partecipato anche alla fiaccolata perché ci sembra giusto prendere parte alla vita della città. Per questo abbiamo voglia di onorare al meglio questa partita, anche se di fronte avremmo non una, ma la corazzata del girone». Quanto alla squadra, Buscè e Bodrini, hanno recuperato. Ai box i soliti Marra e Ranelli, Cafiero dovrebbe rientrare nella difesa a 3, mentre in avanti Padovani e De Iulis si contendono un posto.
LA FORMAZIONE
L’AQUILA (3-4-1-2): Farroni; Cafiero, Esposito, Pupeschi; Buscè, Steri, Ruci, Sieno; Boldrini; De Iulis, Ibe. Allenatore: Battistini.
Pierluigi Trombetta
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