L’Aquila, ultimatum della squadra

Comunicato dei giocatori disposti ad attendere gli sviluppi della crisi societaria fino al 30 novembre
L’AQUILA. Dopo il mancato pagamento degli stipendi in settimana è arrivata ieri una netta presa di posizione di squadra, staff e collaboratori dell'Aquila calcio, alle prese con uno «stato di incertezza che va avanti ormai dal 30 settembre, data in cui sarebbe dovuto avvenire il closing». Il tutto è stato deciso al termine una riunione che si è tenuta venerdì tra la squadra, l'amministratore unico Ranucci e un avvocato dell'Assocalciatori. Si sapeva che prima o poi sarebbe accaduto e, alla vigilia del derby con il San Nicolò, i rossoblù hanno ragionevolmente puntato i piedi per avere più chiaro il futuro e tentare di dare un termine, il 30 novembre, a una situazione stagnante che sta logorando l'ambiente da mesi. Nel comunicato, distribuito prima della consueta conferenza pre-partita, si legge: «Di fronte alla data del 13 novembre, giorno della convocazione della nuova assemblea, la squadra auspica la più rapida soluzione di tutte le questioni che hanno impedito, ad oggi, la normale gestione economica della stagione. Da parte nostra garantiremo quell'impegno e professionalità per le quali ci siamo distinti finora e ci distingueremo, fino al 30 novembre, termine ultimo perché questa squadra possa restare unita fino alla fine del campionato». Passato il termine stabilito si prenderà atto dello stato della cessione della società anche con la consapevolezza dell'imminente apertura delle liste di trasferimento a inizio dicembre e se la situazione sarà ancora nebulosa ragionevolmente i tesserati opteranno per altri lidi. Ora l'obiettivo per la formazione di Pierfrancesco Battisini, ancora squalificato, sarà tornare al successo oggi nel derby con il San Nicolò anche approfittando del rientro di Boldrini e della prima convocazione di De Julis che si è allenato in settimana col gruppo e potrebbe finalmente esordire. A presentare l'incontro è stato l'allenatore rossoblù in seconda Renato Greco. «Per noi tutte le gare sono importanti, ma un derby ha una valenza superiore, soprattutto se arriva in una settimana importantissima dove abbiamo tre gare», ha esordito, «finora abbiamo vinto un derby e perso quello di domenica scorsa. Probabilmente ci sarà spazio per De Julis, l'esordio o comunque uno scorcio di partita. Sarà importante il recupero di Boldrini soprattutto per il reparto avanzato, si tratta di un giocatore di peso che trascina i giovani. Confermeremo il 3-4-3». Mister Greco si è poi soffermato sull'avversario. «Abbiamo studiato il San Nicolò in settimana e visto dei video della partita di domenica scorsa su un campo non facile. Dobbiamo essere attenti perché hanno alcune individualità importanti e hanno voglia di rivincita, verranno qui a L'Aquila agguerriti. La chiave più importante siamo noi. Sarà fondamentale evitare di commettere gli errori commessi a Francavilla, se facciamo la nostra partita la porteremo a casa».
LA FORMAZIONE
L’AQUILA (3-4-3): Farroni; Cafiero, Esposito, Ibojo; Marra, Ruci, Steri, Sieno; Valenti, Padovani, Boldrini. Allenatore: Battistini (squalificato, in panchina Greco).
Alessia Lombardo
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