L’Aquila, ultimo appello play off

I rossoblù ospitano la Reggiana quarta in classifica per tentare di interrompere il momento negativo
L’AQUILA. L’Aquila scende in campo alle 19 contro la temibile Reggiana per il posticipo della 28ª giornata del girone B di Lega Pro. Per gli uomini di Nunzio Zavettieri la gara del Fattori sarà davvero l’ultima chiamata per la corsa ai play off, per giunta contro una delle dirette concorrenti. Attardata di ben 8 punti dal terzo posto occupato dal Pisa, L’Aquila deve vincere a tutti i costi per ritrovare quella serenità smarrita ormai da troppo tempo. Qualche spiraglio di luce in fondo al tunnel si era già visto mercoledì nei primi 20’ della ripresa contro il Pontedera. Bisognerà dare continuità alla prova con i toscani e sopratutto tornare a essere squadra fuori e dentro il campo. Anche perché, vincendo stasera la sfida contro gli emiliani e poi quella di domenica prossima a Pisa, si potrebbero riaprire completamente i giochi per il terzo posto. L’Aquila deve ancora recuperare la partita con il Tuttocuoio.
La Reggiana di Alberto Colombo, attualmente quarta con sei punti di vantaggio proprio sui rossoblù, cercherà di consolidare una delle posizioni utili per gli spareggi-promozione. Nella nuova formula play off solo le prime tre di ogni girone saranno di sicuro qualificate oltre alle due migliori quarte. I granata sono reduci dal deludente pareggio interno contro il Santarcangelo e vogliono riscattare la sorprendente sconfitta esterna rimediata a Piacenza due settimane fa.
La formazione. Zavettieri si affida alla variante 3-4-1-2. In difesa torna tra i titolari il centrale siciliano Maccarrone nella linea a tre completata da capitan Pomante e Zaffagnini. Carini, reduce da una dolorosa botta al collo del piede, partirà dalla panchina. A centrocampo, complice l’assenza per squalifica di Scrugli, sulla fascia sinistra il ballottaggio è tra Gotti e Triarico, con il primo favorito, mentre a destra sarà confermato Pedrelli. In mezzo agirà il solito duo tutto fosforo e sostanza Corapi-Del Pinto. La novità ci sarà invece in attacco con Pacilli trequartista dietro due punte di peso, quasi sicuramente Virdis e Perna. La scelta di affidarsi al doppio attaccante potrebbe essere determinata soprattutto dalle pesanti condizioni del manto erboso del Fattori. A gara in corso, è molto probabile il passaggio al 4-3-3 (modulo speculare a quello della Reggiana). In quest’ultimo caso, nella linea difensiva potrebbe ritrovare spazio dopo parecchie settimane il classe 1995 di proprietà del Pescara Francesco Karkalis.
Nella Reggiana, a metà campo mancherà l’ex di turno Dario Maltese, l’anno scorso nelle file dell’Aquila di Giovanni Pagliari. Assieme al regista classe 1992 scuola Palermo, non saranno della sfida neanche Bruccini e Alessi colpito da un attacco influenzale. Con l’assenza di Maltese, ecco che a centrocampo si prospetta una mini-rivoluzione. In ballottaggio per una maglia dal primo minuto ci sono Parola e Tremolada, con il primo in netto vantaggio soprattutto in virtù dell’esperienza accumulata in carriera anche in serie A e B. In difesa, invece, si dovrebbe rivedere dal primo minuto Roberto De Giosa al posto di Minel Sabotic.
Giammarco Menga
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